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Dibattito tra sindaci, il comunicato di Anagni VIVA

18 maggio 2014

Riceviamo dall'associazione Anagni Viva il seguente comunicato che pubblichiamo integralmente. Grazie alla prof.ssa Anna Natalia, al dott. Alessandro Compagno e a tutti i responsabili dell'associazione per aver scelto di condividerlo con questa redazione e con i nostri lettori.
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La Sala della Ragione, la cui disponibilità era stata autorizzata dal Commissario prefettizio, dott. Ernesto Raio, ha ospitato, nel pomeriggio di venerdì 16 u.s. , un dibattito pubblico tra i candidati alla carica di sindaco, sul tema della destinazione d'uso della “Polveriera “, l'ex- deposito militare di 187 ettari, acquistato dal Comune di Anagni nel 2009.
Organizzato dall' Associazione Anagni Viva e dal Coordinamento Ambiente e moderato da Paolo De Luca, giornalista Rai di lunga e consolidata esperienza professionale, ha avuto la partecipazione di numerosissimi cittadini che, in una sala affollata, hanno seguito con attenzione gli interventi dei candidati.
Il dibattito seguiva a distanza di una settimana la presentazione del progetto, elaborato da Anagni Viva e dal Coordinamento, sulla destinazione della Polveriera e i candidati, che in quella occasione erano tutti presenti, erano stati invitati ad esprimere i loro personali orientamenti sulla questione, in rapporto al progetto presentato.
A ciascuno di loro sono state rivolte tre domande in turni successivi e, nei tre minuti stabiliti per la risposta, con diritto di replica, tutti si sono dichiarati concordi, pur con distinguo e precisazioni, nel rifiutare insediamenti industriali, attività inquinanti, speculazioni private di qualsivoglia tipologia.
Nella sostanza il progetto di Anagni Viva e del Coordinamento, pur se con qualche distinguo,  è risultato condiviso da tutti perché rivendica la tutela dell' ambiente, del territorio e della salute e propone attività compatibili con queste esigenze prioritarie, quali lo sviluppo dell' agroalimentare, della promozione culturale turistica e sportiva. I candidati, a loro volta, hanno presentato ulteriori proposte, differenziate rispetto alle potenzialità di sviluppo economico dell' area, fatte salve le condizioni imprescindibili di ecosostenibilità.
I toni del dibattito, prevedibilmente vivaci in una campagna elettorale, hanno avuto momenti di polemica tra alcuni candidati che il moderatore ha correttamente smorzato, evitando che la discussione si allontanasse dal tema fissato per scivolare su un piano spiacevolmente personale.
I cittadini hanno, così, avuto la possibilità di conoscere e riflettere sulle posizioni dei candidati in merito a un tema, la Polveriera, che si è rivelato al centro del dibattito politico.
Anagni Viva e il Coordinamento, impegnati da lungo tempo sull' argomento si augurano che la percezione della sua importanza, nel quadro complessivo della realtà culturale, politica e socio-economica della città rimanga ben presente nelle scelte della prossima amministrazione.


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Grande successo per il dibattito che si è tenuto sabato pomeriggio, 26 maggio, alla biblioteca comunale di Anagni, per illustrare la proposta di rilancio economico della zona dell’ ex Polveriera della città.
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Riceviamo e pubblichiamo la nota dell’associazione Anagni viva sull’incontro /dibattito sul diritto alla libertà di stampa e di informazione organizzato venerdì 3 novembre ad Anagni nella Sala della Ragione.
L’ex polveriera di Anagni torna a far parlare di sé. O meglio, si torna parlare del destino dei 187 ettari acquistati dalla giunta Noto nel 2009, e mai impiegati in qualche modo. Fino a quando, qualche mese fa, la giunta Bassetta ha avviato un percorso che punta alla vendita della zona a privati, prevedendo di ricavare 12 milioni di euro dall’operazione (6 erano stati i milioni investiti nell’acquisto, con un mutuo trentennale che aveva impegnato il comune a pagare circa 300.000 euro di rata annua).
Da Anagni Viva e Legambiente Anagni riceviamo questo comunicato congiunto che di seguito pubblichiamo in forma integrale: