Sabato 18 luglio prossimo e domenica 2 agosto – dalle ore 8.30 alle ore 10.30 – presso la sala Polivalente di Piglio, il centromobile di prelievo dell’ospedale pediatrico “Bambino Gesù” sarà presente con una postazione per la raccolta straordinaria di sangue, in occasione della 58esima “giornata del donatore”.

Giovanni Pizzale, presidente dell’Associazione pigliese e Antonio Tufi, membro del direttivo dell’associazione dei donatori di Sangue del Bambino Gesù, sono soddisfatti e orgogliosi perché dal primo ottobre 1995, anno della fondazione dell’Associazione facente capo all’Associazione Donatori Volontari Sangue Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, sono stati raccolti complessivamente ben 5.789 flaconi nelle 57 donazioni, effettuate dando un forte contributo e una continua presenza ad ogni necessità richiesta.

A questo risultato si aggiungono le 60 donazioni di emocomponenti (plasma, piastrine e altro) e le 2000 da parte di tutti i gruppi dei donatori che si recano a Roma in ospedale per aiutare i pazienti con patologie oncologiche e per alleviare le sofferenze di tanti piccoli malati dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù

Spiega Antonio Tufi: “posso essere doppiamente orgoglioso di annoverare tra i cittadini pigliesi un gruppo così numeroso che offre atti encomiabili di solidarietà e di senso civico tutto questo grazie a tutti i donatori, ai volontari dell’ADVSOPBG, all’equipe medico-infermieristica dell’ospedale Bambino Gesù.

Sia Pizzale che Tufi hanno ribadito lo scopo del loro impegno: “stimolare la donazione di sangue tra i pigliesi invitando tutte le persone a donarlo almeno una volta l’anno a favore dei malati bisognosi; formare nei giovani la coscienza della necessità di sopperire alla sempre maggiore richiesta di sangue conseguente al progresso della scienza medica e della tecnica del trapianto di organi; nella consapevolezza che il donatore periodico selezionato e controllato, sia da considerarsi un vero operatore sanitario”.

A tutti i donatori viene garantito il controllo dell’integrità fisica e la perfetta osservanza delle disposizioni di legge previste a favore dei donatori. In particolare la donazione potrà essere effettuata solo previo accertamento del reale stato di idoneità alla donazione.
Ai donatori viene rilasciata una tessera sulla quale vengono memorizzati i dati anagrafici, il gruppo sanguigno ed i risultati delle analisi.

Quindi, una ragione in più per donare il proprio sangue: “chi dona il sangue – a detta degli esperti- è meno esposto al diabete di tipo, non insulino-dipendente”.

Per essere un donatore di sangue occorre avere buona salute e almeno 18 anni, pesare almeno 50 chili e non avere sofferto di malattie importanti (ad esempio affezioni cardiovascolari o ulcera gastroduodenale).
Le donne in età fertile possono donare il sangue due volte all’anno, non debbono farlo durante le mestruazioni o la gravidanza e per un anno dopo il parto.

articolo a cura di Giorgio Alessandro Pacetti