il convitto "Regina Margherita" di Anagni

Una scuola moderna e al passo con i tempi con 132 anni di storia, come l’aveva definita il suo stesso dirigente – il prof. Fabio Magliocchetti – in un articolo pubblicato alcune settimane fa sul nostro giornale; e – in effetti – il Convitto “Regina Margherita” di Anagni tale si conferma ancora una volta proprio in questi giorni, grazie all’ottenimento della candidatura ad un secondo progetto Erasmus plus KA2 “Skills through games”.

Il progetto – che avrà durata biennale – sarà coordinato dalle docenti Maria Cristina Affinati ed Annarosa Orlandini con la supervisione del dirigente Fabio Magliocchetti coadiuvato dal supporto delle famiglie e degli enti locali; il contesto di questo progetto è dato dal fatto che il gruppo target, di età compresa tra 14 e 18 anni, trascorre troppo tempo nel mondo digitale non riuscendo a godere interamente della bellezza di quello vero e capire pienamente che siamo esseri sociali nella realtà, non virtualmente.

La scuola ha identificato il bisogno di far loro sperimentare il mondo reale, il patrimonio culturale attraverso un approccio innovativo che renda i giochi lo strumento di apprendimento, quindi il gruppo target dovrebbe acquisire e sviluppare le abilità pertinenti al proprio presente e futuro mentre gioca.

Il gruppo target dovrebbe acquisire competenze in inglese, ICT, competenze comunicative, sociali e civiche, consapevolezza culturale, pensiero critico, creatività, consapevolezza di sé, motivazione per studi continui, leadership, spirito di squadra, tolleranza e rispetto per le altre culturee civiltà. Gli insegnanti guideranno gli studenti nelle attività e svilupperanno le abilità e le competenze sopra indicate attraverso ilinterazioni di progetto

Il Convitto – spiegano dalla scuola – ha un progetto Erasmus in corso ma ha sentito la necessita di spingersi oltre una pandemia ed offrire alla comunità, agli alunni, l’occasione di sfidare “l’imprevedibile” mettendo in atto competenze che potrebbero essere rafforzate solo attraverso un confronto con coetanei, in questo caso europei”.

Il progetto, inoltre, affronterà le problematicità – più moderne – del cyberbullismo attraverso un lavoro di team-work. Anagni, lo scorso mese di ottobre, ha già ospitato le delegazioni da Spagna, Portogallo, Grecia, Romania e si appresta ad accogliere le nuove delegazioni di Spagna, Romania, Grecia Polonia ad ottobre prossimo.

Una nuova sfida per questo storico, importantissimo Istituto di Istruzione, in cui lavorano docenti validissimi e preparati, molti dei quali – come nel caso delle insegnanti di Lingua Annarosa Orlandini e Maria Cristina Affinati – operano non solo in ambito educativo formando nuove generazioni di cittadini ma anche per promuovere l’identità culturale di questa città.