Casa Barnekow

Dopo anni di attesa, finalmente la facciata della storica casa Barnekow verrà restaurata; la dimora che fu abitazione del barone svedese Alberto di Barnekow, infatti, rientra nella graduatoria finale dell’avviso pubblico per la valorizzazione delle dimore e dei giardini storici regionali. 31 i progetti che sono stati ammessi a finanziamento: sei di questi in provincia di Frosinone, tra cui – appunto – casa Barnekow.

Con una dotazione complessiva di circa un milione e 400 mila euro, il bando mira a sostenere, per un massimo di 50 mila euro a progetto, interventi di restauro, manutenzione ordinaria e messa in sicurezza delle dimore iscritte alla Rete regionale al fine di migliorarne l’accessibilità e la fruizione da parte del pubblico.

L’edificio anagnino, in un documento del 1280,era di proprietà di un certo Stefano Thomasi de Cinzio. Dai documenti successivi sono noti diversi proprietari: la casa è citata come Loggia Battistelli, Casa Gigli nell’Ottocento, e Tomasi successivamente. Appartenne anche al noto artista anagnino Tommaso Gismondi che ne fece un’area espositiva delle sue opere e ne curò un parziale restauro. Il nome le deriva dal barone Albert von Barnekow, un pittore svedese che vi si stabilì a metà dell’Ottocento dopo aver sposato una sua modella di origine anagnina. Convertitosi al Cattolicesimo, volle celebrare questo passaggio alla nuova religione con una serie di affreschi ed iscrizioni posti sulla facciata. Le epigrafi, scritte in varie lingue e sollecitate da un forte fervore religioso, sono di difficile interpretazione, spesso anche enigmatiche.

Anche la storica abbazia di Santa Maria della Gloria, comunemente conosciuta come badia della Gloria, antico monastero appena fuori Anagni – oggi è in stato di abbandono – è tra i progetti che hanno ottenuto il finanziamento. I fondi verranno impiegati per la sistemazione del complesso.

Una splendida notizia per Anagni e per gli anagnini che da tempo attendono un intervento che valorizzi queste splendide dimore.

A presentare il progetto di valorizzazione della Badia della Gloria il consigliere comunale subdelegato ai Bandi e Finanziamenti Davide Salvati (FdI). Che dichiara: “fare di Anagni un polo d’attrazione turistica significa anche riqualificare e migliorare il patrimonio artistico-culturale della città intera e non solo del centro storico. La Badia della Gloria è uno dei luoghi più affascinanti di Anagni, è parte integrante della Rete delle Dimore Storiche del Lazio ed abbiamo ritenuto fondamentale presentare un progetto per la sua valorizzazione ben accolto e finanziato dalla Regione”.
Anche Casa Barnekow, altra storica dimora anagnina, è rientrata nella graduatoria dei progetti finanziati ed il consigliere Salvati aggiunge: “non può che essere un bene per Anagni avere due monumenti del calibro della Badia della Gloria e Casa Barnekow finanziati e riconosciuti come simboli del patrimonio culturale del Lazio. Faccio i miei complimenti a chi ha lavorato al progetto di Casa Barnekow perché è nello spirito d’iniziativa e di collaborazione tra pubblico e privato che si può individuare un modello di sviluppo turistico vincente”.
Inoltre, Salvati aggiunge: “ad Anagni c’è differenza tra una maggioranza che, pur nella situazione attuale di difficoltà, produce risultati ed una minoranza che fingendo di esplicare la propria funzione di controllo si limita a fare polemica senza documentarsi, esattamente come successo per i 70.000 € ottenuti dal Comune per gli adeguamenti antincendio alla scuola “R. Ambrosi De Magistris”. Poiché la palude politica nella quale l’opposizione si è cacciata poco mi interessa e guardo oltre, preferisco continuare a lavorare in tandem con il sindaco e con il resto della squadra di maggioranza per portare a casa gli obiettivi che ci siamo prefissati”.

I 31 PROGETTI AMMESSI A FINANZIAMENTO

Frosinone

  • Casa Barnekow, Anagni
  • Complesso San Francesco, Roccasecca
  • Rocca Janula, Cassino
  • Badia di Santa Maria della Gloria, Anagni
  • Palazzo Visocchi, Atina
  • Casa Lawrence, Picinisco

Latina

  • Giardino di Ninfa, Cisterna di Latina

Rieti

  • Abbazia di San Salvatore Maggiore, Concerviano
  • Castello Orsini, Montenero Sabino
  • Complesso Abbazia SS. Quirico e Giulitta, Micigliano

Roma

  • Forte Sangallo, Nettuno
  • Giardini storici “Concezio Petrucci”, Pomezia
  • Palazzo Ducale detto Rocca Colonna, Castelnuovo di Porto
  • Castello Savelli Torlonia, Palombara Sabina
  • Portale del Falco, Frascati
  • Mola di Monte Gelato, Mazzano Romano
  • Palazzo Doria Pamphilj, Valmontone
  • Castello del Gallo, Mandela
  • Castello Brancaccio, Roviano
  • Castello Borghese, Vivaro Romano
  • Complesso Monumentale della Città morandiana, Colleferro
  • Castello Odescalchi, Santa Marinella

Viterbo

  • Scuderie di Palazzo Farnese e annesso parco secolare, Caprarola
  • Palazzo Chigi Albani, Soriano nel Cimino
  • Chiesa di Santa Croce, Valentano
  • Forte dei Borgia, Nepi
  • Palazzo baronale Anguillara, Calcata
  • Convento di San Rocco, Farnese
  • Palazzo Guido Ascanio Sforza, Proceno
  • Palazzo Cozza Caposavi, Bolsena
  • Parco Santacroce-Altieri, Oriolo Romano