Con la messa celebrata da S.E. il Vescovo Ambrogio Spreafico la chiesa di Santa Maria Maggiore verrà riaperta ai suoi fedeli.

L’intervento di messa in sicurezza terminato nei giorni scorsi ha consentito di eliminare le infiltrazioni di acqua piovana e consolidare parte degli intonaci affrescati – spiega il sindaco di Supino Gianfranco Barletta – l’area oggetto di intervento è stata concentrata nella zona dell’abside e delle cappelle laterali in corrispondenza del transetto. Su tali zone si è proceduto al rifacimento della copertura con sostituzione dell’orditura principale e secondaria con nuovi elementi lignei e alla realizzazione del manto in coppi e controcoppi antichi. Si è inoltre proceduto al rifacimento della tinteggiatura delle pareti esterne.

Internamente, invece, si sono realizzati un intervento di consolidamento e restauro delle superfici affrescate mediante esecuzione di microiniezioni aventi la funzione di ripristinare l’adesione degli intonaci esistenti alla muratura retrostante, la stuccatura delle lesioni esistenti, la pulizia delle pitture e l’impregnazione delle stesse con materiali aventi funzione di fissare la pittura agli intonaci.

Quando io e la mia amministrazione ci siamo insediati abbiamo trovato la chiesa chiusa e immediatamente ci siamo fatti carico della situazione promettendo ai nostri concittadini che avremmo fatto del tutto per restituire Santa Maria ai supinesi. Dopo quattro anni posso dire con grande felicità ed orgoglio di aver mantenuto la promessa. È una enorme soddisfazione rivedere la chiesa finalmente aperta. Questo è il risultato del grande lavoro fatto da tutti i componenti della mia amministrazione in questi anni, a cominciare dall’assessore ai lavori pubblici Giovanni Pomponi che ha seguito l’esecuzione dei lavori”.