Mentre l’emergenza COVID-19 cominciava ad investire l’Italia e di conseguenza a fermare ogni attività lavorativa e ricreativa, il team ASD ApsiB Fuoricentro, grazie all’innovazione proposta da Special Olympics Italia, ha continuato a proporre le proprie attività rivolte ad atleti con disabilità intellettiva. Si tratta degli “Smart Games 2020”, un’iniziativa che è stata una vera rivoluzione perché ha permesso ad ogni singolo atleta Special Olympics di poter mantenere la propria quotidianità attraverso la programmazione di attività sportive e laboratoriali molto ben strutturate. Il movimento ha elaborato una modalità interattiva e virtuale per gareggiare direttamente da casa, pubblicando video e risultati sui principali social network. Così anche gli atleti palianesi di ASD ApsiB Fuoricentro, grazie anche alla collaborazione di Croce Rossa Italiana – Comitato di Paliano, hanno potuto godere di un programma sportivo mirato e adattato all’emergenza COVID 19.

«Ritengo che mantenere un contatto diretto con i nostri atleti – afferma il dott. Manni Gianmarco, presidente ASD ApsiB Fuoricentro – durante il periodo del lockdown, sia stato un ottimo strumento per continuare a mantenere attivo il collegamento con il territorio, i servizi ed i legami di amicizia consolidati nel tempo. Il rischio del lockdown poteva causare un isolamento ed un incremento di possibili comportamenti disadattivi che, con il passare del tempo, avrebbero portato ad una difficoltà nel contatto con la quotidianità. I numerosi contatti in videochiamata con i volontari e le attività laboratoriali e sportive “a domicilio”, hanno invece consentito di mantenere attiva la consapevolezza di far parte di un team e di un gruppo di amici.

Il servizio di sostegno psicologico e le attività laboratoriali e sportive hanno garantito una continuità limitando, per quanto possibile, la frattura tra socialità/isolamento. Attivarsi, collaborare, vedersi attraverso uno schermo e mantenere contatti tra familiari è stato un mezzo efficace per sentirsi realmente DISTANTI MA UNITI. Ancora una volta l’associazionismo e lo sport si mostrano essere degli strumenti validi per superare anche le emergenze apparentemente più complesse. Avere un’idea, focalizzarsi su un obiettivo e condividerlo con una rete sociale permette di creare e sentirsi dei veri VINCENTI. Ringrazio tutti i volontari, le famiglie e l’assessore Elonora Campoli e l’intera Amministrazione per aver creduto in questa rivoluzione».

«Con l’emergenza sanitaria Covid-19- ha commentato il Sindaco Domenico Alfieri – tutti siamo stati costretti a fermarci e naturalmente anche questi ragazzi che forse più di altri hanno letteralmente subito il distaccamento sociale. Fortunatamente “altri nostri ragazzi” del team ASD ApsiB Fuoricentro, si sono fatti promotori di attività che potessero comunque garantire socialità a coloro che soffrono di disabilità intellettive. Complimenti all’associazione e grazie anche alla Croce Rossa che è stata un sostegno prezioso dall’inizio dell’emergenza».

L’Assessore alle Politiche Sociali Eleonora Campoli e il Consigliere con delega alle Politiche per lo Sport Vanorio Calamari: «I nostri atleti Special Olympics si contraddistinguono da sempre per la loro determinazione. Nonostante non sia stato possibile all’inizio avere un luogo fisico dove giocare insieme e competere, anche questa volta ha vinto la filosofia del “nessuno resti escluso”. Grazie alla rete solidale creatasi con il progetto “Palestra di Vita”, attivo già da sei anni, i ragazzi hano potuto continuare, e in parte riprendere, la loro attività sportiva in un luogo all’aperto, garantendo così la sicurezza ma anche la necessità di tornare gradualmente alla socialità. Grazie al dott. Manni e ai volontari della CRI che con le attività proposte hanno premiato l’impegno quotidiano e la tenacia di questi ragazzi che tanto fa riflettere e insegna alla società intera».

nota a cura dell’ufficio stampa del Comune di Paliano