Il consiglio comunale di Frosinone si è aperto con un minuto di silenzio in ricordo delle vittime del covid-19. Il primo punto è stato illustrato dal sindaco, Nicola Ottaviani (Prelevamento dal Fondo di riserva ai sensi dell’art.166 del T.U.E.L..).

L’amministrazione, vista l’esigenza straordinaria, la necessità e l’urgenza di reperire le somme necessarie per l’acquisto di ulteriori dispositivi da destinare alla cittadinanza i cui costi non sono stati preventivamente previsti in bilancio, ha disposto il prelevamento della somma di € 15.000,00 per il finanziamento del progetto mediante iscrizione in bilancio della spesa con prelevamento dal Fondo di riserva.

Tale somma ai aggiunge così a quella indicata nella deliberazione di Giunta comunale dello scorso 1° aprile, con la quale è stata prelevata la somma di € 73.200,00 dal Fondo di riserva, sempre per l’acquisto di dispositivi di protezione per l’emergenza da Covid 19.

Considerato inoltre che, il progetto Anchise, del fondo Solidiamo, è normalmente destinato alle esigenze del settore degli anziani che in quest’anno non potranno fruire dei viaggi di istruzione, a seguito della emergenza sanitaria, l’amministrazione ha quindi proceduto alle variazioni di spesa al bilancio annuale 2020 in corso di formazione per prelevamento dal fondo di riserva, autorizzando il prelievo della restante somma per la copertura totale della spesa per l’acquisto dei dispositivi di sicurezza individuali dal fondo Solidiamo, nella quota riservata al progetto Anchise.

Nella prima fase di Una mascherina per tutti, gli addetti della De Vizia e i volontari della Protezione Civile hanno provveduto a recapitare, con la modalità del porta a porta, ben 30.000 mascherine, imbustate e sigillate in confezioni da due unità nel rispetto di alti standard di sicurezza ed igiene. A seguito dell’arrivo dell’ulteriore lotto da parte della Klopman, sono state inserite all’interno delle buche delle lettere altre 12.000 mascherine, sempre di alta qualità del tipo lavabile e riutilizzabile per 50/60 volte.

Il progetto, di grande impatto sociale, realizzato dal Comune in sinergia con la Klopman, ha visto l’adesione di Unindustria Frosinone, Federlazio, Coldiretti, Confcommercio Frosinone, Cgil, Cisl, Uil, Ugl, unitamente ad altre associazioni, operatori privati e singoli cittadini.

nota a cura dell’ufficio stampa del Comune di Frosinone