La politica locale dei piccoli Comuni di Patrica, Supino e Morolo guarda con preoccupazione alla prospettata ipotesi di realizzazione sul territorio di nuovi insediamenti industriali che trattano rifiuti. Nei giorni scorsi, con una lettera scritta a quattro mani i sindaci di Morolo Gino Molinari e di Supino Gianfranco Barletta si sono rivolti al Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, al presidente del consiglio regionale Mauro Buschini e alla consigliera regionale Sara Battisti una richiesta di incontro urgente per verificare con loro la situazione ambientale del nostro territorio.

“Incontro che riteniamo fondamentale soprattutto alla luce delle richieste di nuovi insediamenti industriali che trattano rifiuti e che potrebbero incidere in maniera pesantissima sulle nostre terre – scrivono i due primi cittadini su Facebook – a loro rappresenteremo la nostra assoluta contrarietà a queste nuove aziende ribadendo la necessità di rivedere l’idea stessa di sviluppo dei nostri territori orientandola sempre di più verso una grande attenzione al rispetto dell’ambiente”.

Alle preoccupazioni dei due sindaci fanno seguito quelle dei consiglieri comunali di Supino e Patrica, Francesco Foglietta, Paolo Marchignoli, Giovanni Cerilli e Enrico Palmigiani che si dicono sono fortemente contrariati e preoccupati per il progetto di un impianto di trattamento dei rifiuti altamente inquinante.

“Il territorio dei Lepini, già interessato dal SIN Bacino Valle del Sacco, dove emergono situazioni di compromissione ambientale sempre più gravi, non può e non deve essere la pattumiera di tutta la nostra regione – si legge in una nota inviata a questa redazione – dobbiamo evitare con forza e determinazione, insieme a tutti i nostri concittadini, questo scempio ambientale nella nostra amata valle del Sacco.

Nei giorni scorsi abbiamo contattato il capogruppo di Fratelli d’Italia alla regione Lazio, Fabrizio Ghera, che insieme agli altri colleghi del Gruppo, Giancarlo Righini, Chiara Colosimo, Antonello Aurigemma, Massimiliano Maselli e Sergio Pirozzi, hanno presentato una interrogazione al presidente Zingaretti, per opporsi in maniera decisa a questa scellerata scelta dell’amministrazione di centrosinistra che governa la regione Lazio ed avallata dall’immobilismo ed il silenzio dei comuni a guida PD”.
Il Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia in regione Lazio, poi, ha diffuso una nota in riferimento all’interrogazione sul progetto di trattamento rifiuti liquidi a Patrica.

“Abbiamo predisposto una interrogazione al presidente Zingaretti per avere chiarimenti sul progetto presentato da una società alla regione, per la realizzazione di un impianto di trattamento rifiuti liquidi nel comune di Patrica, in provincia di Frosinone (località via delle cese). Nello specifico vogliamo sapere, tra le altre cose, i motivi che hanno indotto la regione ad accelerare nello snellimento della procedura di autorizzazione dell’impianto, anche attraverso la convocazione, prevista per giugno, di una conferenza interna per esprimere un parere unico.

Una decisione che ci lascia attoniti, visto che Patrica ricade nel sito di interesse nazionale del fiume sacco (Sin). Purtroppo, si tratta di un’area già gravemente compromessa dal punto di vista ambientale. Tra l’altro, a novembre scorso il consiglio regionale ha approvato una mozione da noi presentata “riconoscimento stato emergenza ambientale ai sensi dell’art. 2 l.r. 13/2019 comune di Patrica e limitrofi”, che impegnava la giunta regionale a riconoscere il territorio di Patrica come area caratterizzata da elevato rischio ambientale consentendo l’attuazione di un piano di risanamento ambientale e la relativa indagine epidemiologica sulla popolazione.

Proprio per questo, a nostro giudizio la priorità dovrebbe essere quella di portare avanti una azione di bonifica del sin, senza penalizzare ulteriormente un territorio, che già ha subito pesanti criticità in termini ambientali”