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“Disciplina delle aree ad elevato rischio di crisi ambientale” e impianti di trattamento rifiuti, il sindaco di Ferentino Antonio Pompeo scrive al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti per chiedere l’attuazione della L.R. 13/2019

il primo cittadino prova a farsi portavoce del comprensibile allarme che si sta diffondendo tra i cittadini e le istituzioni locali

il sindaco di Ferentino, avv. Antonio Pompeo

“L’approvazione della regionale n. 13 del 2019, “Disciplina delle aree ad elevato rischio di crisi ambientale”, rappresenta un vero e proprio punto di svolta per la tutela dei nostri territori sotto il profilo dell’ambiente, il che significa soprattutto tutelare in primis la salute dei cittadini”.

Così il sindaco di Ferentino e presidente della Provincia di Frosinone, Antonio Pompeo, scrive nella lettera che ha inviato al governatore della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, condividendo l’appello del sindaco Lucio Fiordalisio a seguito della notizia di una nuova richiesta di autorizzazione di un impianto di trattamento rifiuti nel comune di Patrica.

Come sindaco di Ferentino, Pompeo sottolinea l’importanza dell’azione sinergica tra gli amministratori del comprensorio interessato da un’eventuale nuovo impianto, per tutelare un’area già fortemente penalizzata da una situazione ambientale estremamente critica come quella della Valle del Sacco.

Per queste ragioni, nella missiva indirizzata a Zingaretti, Pompeo, facendosi portavoce del comprensibile allarme che si sta diffondendo tra i cittadini e le istituzioni locali, sottopone la questione al presidente della Regione, affinché sia data piena attuazione a quanto previsto dalla legge 13/2019.

“Una legge – sottolinea ancora Pompeo – che ha fatto della Regione Lazio un esempio e un modello in tema di tutela del territorio e della salute dei cittadini. È quanto mai opportuno evitare un’ulteriore problematica di natura ambientale, e dunque sanitaria, in un momento già di grande difficoltà legato al Covid-19 e su un territorio già pesantemente compromesso. Insieme ai colleghi sindaci, a partire dal primo cittadino di Patrica, Lucio Fiordalisio, che hanno sottolineato preoccupazione per un eventuale insediamento, la richiesta è unicamente quella di proteggere la salute umana e l’ambiente circostante”.

“Rispondiamo positivamente alla sollecitazione dei sindaci di Morolo e Supino, oltre che alle considerazioni del presidente della provincia e sindaco di Ferentino – hanno scritto in una nota i consiglieri regionali del Partito Democratico, Mauro Buschini e Sara Battisti – Nel corso di questa settimana terremo il confronto da loro auspicato, in maniera propositiva e costruttiva. Rinviamo altresì al mittente provocazioni ed aggressioni a suon di video e di post, che nulla hanno a che vedere con il governo del territorio e la tutela dei cittadini. I sindaci ci vedranno sempre schierati al loro fianco per la tutela e la bonifica della Valle del Sacco, a partire dai risultati ottenuti in questi anni, del quale il piano di tutela delle acque è l’ultimo in ordine di tempo. Terremo tutti aggiornati dell’esito di questo confronto”.