A partire da lunedì 4 maggio molte attività commerciali potranno riaprire secondo quanto stabilito dal DPCM 26 aprile 2020. Per le attività che restano ancora sospese occorrerà aspettare invece un nuovo DPCM o altro atto del Governo per stabilire tempi e modalità di riapertura.

“Per venire incontro alle domande ed ai dubbi dei commercianti e degli imprenditori, insieme all’assessore al Commercio Floriana Retarvi abbiamo deciso di diffondere questo testo esemplificativo sulle regole da seguire per portare avanti, in tutta sicurezza e nel rispetto della normativa vigente in materia di sanità e sicurezza pubbliche, il proprio lavoro”, spiega il sindaco di Anagni Daniele Natalia.

LE REGOLE PER TUTTI GLI ESERCIZI COMMERCIALI

• Assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di distanza in tutte le attività;

• Garantire l’igiene dell’ambiente con una frequenza di almeno due volte al giorno;

• Mantenere adeguata areazione naturale e ricambio dell’aria;

• Mettere a disposizione gel igienizzante per la disinfezione delle mani;

• Utilizzare mascherine negli ambienti chiusi e dove non sia possibile il distanziamento minimo;

• Usare guanti “usa e getta” nelle attività di acquisto, in particolare in caso di alimenti e bevande;

• Regolamentare gli accessi in base alle dimensioni del locale e, ove necessario, ampliando le fasce orarie;

• Dare adeguata comunicazione alla clientela per garantire il distanziamento durante l’attesa.

LE REGOLE PER GLI ESERCIZI COMMERCIALI FINO A 40 METRI QUADRATI

• Distanza interpersonale di 1 metro;

• Può accedere una sola persona alla volta;

• Sono previsti solo 2 inservienti;

• Utilizzo di guanti “usa e getta” per gli acquisti;

• Disinfettante vicino alla cassa;

• Adeguato ricambio d’aria.

LE REGOLE PER GLI ESERCIZI COMMERCIALI SUPERIORI A 40 METRI QUADRATI

• Distanza interpersonale di 1 metro;

• Ingressi contingentati e poca attesa in negozio;

• Utilizzo di guanti “usa e getta” per gli acquisti;

• Disinfettante vicino alla cassa;

• Adeguato ricambio d’aria;

• Ingresso e uscita diversificati.

BAR, RISTORANTI, PUB, GELATERIE, PASTICCERIE

• Oltre alla consegna a domicilio sarà possibile anche l’asporto;

• Distanza interpersonale di 1 metro;

• Divieto di consumare cibo all’interno dei locali e nelle immediate vicinanze.

NEGOZI DI FIORI, PIANTE, SEMI E FERTILIZZANTI

• Regole diverse a seconda che abbiano una dimensione fino a 40 metri quadrati o superiore.

BANCHE, ASSICURAZIONI E POSTE

• Rimangono aperti con le stesse regole degli esercizi commerciali;

• È bene prendere appuntamento.

FARMACIE, PARAFARMACIE, EDICOLE

• Rimangono aperti con le stesse regole degli esercizi commerciali.

CANTIERI, INDUSTRIE TESSILI, INDUSTRIE METALLURGICHE, INDUSTRIA DEL LEGNO

• Devono rispettare le misure del Protocollo firmato da Governo e parti sociali allegato al DPCM del 26/04/2020: http://www.governo.it/sites/new.governo.it/files/Dpcm_img_20200426.pdf (da pagina 31 in poi).

ORARI

La Regione Lazio ha emanato un’ordinanza specifica per gli orari delle attività commerciali. A tal proposito è prevista la chiusura delle attività commerciali non oltre le ore 21:30, con eccezione per farmacie, parafarmacie, aree di servizio e pubblici esercizi per attività di asporto. L’Ordinanza della Regione Lazio è scaricabile qui.

“Abbiamo illustrato le linee guida per le riaperture in sicurezza delle attività e delle imprese che dopo il lockdown torneranno gradualmente ad aprire – spiega il vicepresidente della Regione Lazio Daniele Leodori – è un lavoro, per cui desidero ringraziare il piccolo team di medici che ha messo a disposizione tempo, energie e conoscenze per strutturarlo in pochi giorni, che vogliamo e dobbiamo sottoporre alle Associazioni di categoria con le quali approfondiremo ogni punto in una road map di incontri a partire già da lunedì. Abbiamo pensato la ripartenza in base a 5 punti: Prudenza, Protezione, Prevenzione, Piccoli Passi e Progettualità. Non possiamo alleggerire i controlli e la tensione perché le ricadute, se ci fossero comportamenti non corretti, sono dietro l’angolo e per gesti irresponsabili rischiamo di tornare indietro e vanificare gli straordinari sacrifici sopportati in questi mesi. Quindi usiamo la testa, anche in questa Fase serve unità e la massima attenzione”.