la strada di accesso all'ex hotel Daniel's di Fiuggi

“A seguito di alcuni attacchi mediatici provenienti da più parti, quali anche associazioni ed istituzioni, volti a danneggiare l’immagine e il lavoro svolto dalla società Molise Vacanze S.r.l. nel Centro di Accoglienza Hotel Daniel’s di Fiuggi, intendiamo mettere in luce quanto realmente accaduto”, lo scrive in una nota inviata a questa redazione Sante Gentile, legale rapprentante della Molilse Vacanze s.r.l., la società che gestisce la struttura dell’ex hotel Daniel’s dove sono alloggiati i ragazzi stranieri che, nei giorni scorsi, avevano dato vita ad una vivace protesta che aveva richiamato l’attenzione degli organi di informazione e delle Forze di Polizia. “Innanzitutto – spiega Gentile – tutti gli ospiti presenti in struttura sono stati resi edotti dei divieti e delle regole da rispettare su tutto il territorio nazionale e sono stati forniti tutti i dispositivi necessari a garantire la sicurezza personale e a limitare l’eventuale contagio. In merito alle tante accuse sollevate per la mancanza di acqua per i bisogni primari, in cui si dichiarava che gli ospiti avrebbero addirittura usufruito dell’acqua del pozzo limitrofo al centro, si sottolinea vivacemente che il guasto, improvviso ed inaspettato, è stato risolto quasi nell’immediatezza, già nella giornata di domenica pomeriggio. Circa le insinuazioni relative all’insufficienza del vitto si precisa che vengono regolarmente somministrati i pasti principali nel rispetto del quantitativo stabilito nella dieta uomo/donna, e che vengono distribuiti due litri di acqua al giorno per ciascun ospite, anche se il quantitativo previsto è di un solo litro. Pertanto, la somministrazione avviene assolutamente nel pieno rispetto dalle linee guida ministeriali. Di quanto realmente accaduto e ingiustamente dichiarato è stata data ampia dimostrazione agli organi competenti con documentazione alla mano. Auspichiamo vivamente che in futuro non si assista più a gogne mediatiche volte a screditare chi in un momento di crisi ed emergenza continua a svolgere il proprio lavoro con dedizione e senso di responsabilità”.