La pandemia che stiamo combattendo non solo ha costretto tutti a cambiare abitudini ma ha fatto emergere, ammesso ce ne fosse bisogno, con ulteriore chiarezza e contorni, il prezioso e potente lavoro che le istituzioni attive sul territorio (non sempre viste con occhi attenti) stanno compiendo nell’interesse di tutti.
Al termine di una settimana impegnativa, ieri abbiamo potuto registrare una lieve attenuazione di casi che ci dà ancora maggiore spinta e fiducia e ci impone di non abbassare la guardia.
Questa (che un po’ da tutti è stata definita una) “guerra”, non si può combattere e vincere senza una squadra coesa ed unita.
Autorevole e confortante la vicinanza del Prefetto, essenziale il ruolo della Prefettura nell’impostazione e nel coordinamento di tutta l’attività che si sta svolgendo nella lotta al Covid-19, indispensabile per qualsiasi risultato l’ausilio e la collaborazione delle Forze dell’Ordine, fondamentale l’apporto dei Sindaci, Autorità sanitarie, baluardi e presidi vicini ai cittadini.
Desidero ringraziare tutti di cuore, così come desidero ringraziare i cittadini per lo sforzo che stanno compiendo, i miei dipendenti e le loro famiglie, operatori sanitari, infermieri, medici dipendenti e di famiglia (con LazioDrCovid e la loro attività territoriale determinante), tutti stanno offrendo un contributo ed un sacrificio sconfinato senza calcoli, cercando di salvare vite rischiando la propria.
Se oggi l’Ospedale “Fabrizio Spaziani” può dirsi un Hospital Covid-19, con oltre 110 posti letto dedicati (in settimana Pneumologia sarà trasferita), lo dobbiamo al loro impegno multidisciplinare, flessibile, accorato e solidale sia nei Reparti più direttamente esposti che in quelli chiamati ad integrare le necessità. Con il cuore e l’impegno professionale che state mettendo: ce la faremo.

articolo a cura di Stefano Lorusso, direttore generale della ASL di Frosinone