Si è appena conclusa alla presenza dell’assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D’Amato l’odierna videoconferenza della task-force regionale per il COVID-19 con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere e Policlinici universitari e ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

“Oggi registriamo un dato in calo rispetto alle ultime 24h con 157 casi di positività, per la prima volta trend all’11%, mentre i decessi sono stati 10. Continua l’aumento delle persone guarite che sono 63 in totale. Sono usciti dalla sorveglianza domiciliare in 3.447. Non dobbiamo farci illusioni e tenere alta la guardia questa settimana sarà molto importante, molti dei nostri ospedali stanno mutando pelle per attivare 600 posti per COVID-19. Il sistema sanitario regionale sta reggendo bene e in attesa del test rapido abbiamo aggiornato le indicazioni per la sorveglianza fornite a tutte le aziende sanitarie locali e aziende ospedaliere per fare il tampone agli operatori sanitari a rischio”, commenta l’Assessore D’Amato.

La nuova app della Regione ‘LazioDrCovid’ in collaborazione con i medici di medicina generale, ha già registrato circa 55 mila utenti che hanno scaricato l’applicazione e 1.300 medici di famiglia e 80 pediatri di libera scelta collegati.

La situazione nelle Asl e A.O:                        

Asl Roma 1 –16 nuovi casi positivi. 574 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Si sta attrezzando il padiglione D dell’Ospedale San Filippo Neri per 40 posti COVID. Iniziato il trasferimento dei pazienti. Disponibili entro sabato 28 marzo;

Asl Roma 2 – 21 nuovi casi positivi. 47 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Da oggi disponibili ulteriori 32 posti letto che diventeranno 62 all’Ospedale Pertini;

Asl Roma 3 – 21 nuovi casi positivi. 347 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Si sta attrezzando il piano terra dell’Ospedale Grassi. Attivati già 8 posti letto e ulteriori 17 disponibili entro il 25 marzo. Disponibili al CPO 14 posti per pazienti in sorveglianza attiva;

Asl Roma 4 – 9 nuovi casi positivi. Decedute 2 donne di 82 e 83 anni entrambe con patologie pregresse. 709 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Isolata RSA Madonna del Rosario di Civitavecchia;

Asl Roma 5 – 32 nuovi casi positivi. 916 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Dal 28 marzo disponibili ulteriori 14 posti di terapia intensiva. Si lavora per riconvertire l’Ospedale di Monterotondo in COVID HOSPITAL per ulteriori 60 posti letto dedicati in collaborazione con l’A.O Sant’Andrea;

Asl Roma 6 – 10 nuovi casi positivi. Deceduto uomo di 56 all’Ospedale di Anzio con gravi patologie preesistenti. 80 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Già operativi ulteriori 26 posti di pneumologia  COVID all’Ospedale dei Castelli da implementare a 73 posti letto dedicati a COVID. In corso la riorganizzazione del Regina Apostolorum, disponibili già 20 posti letto;

Asl di Latina – 10 nuovi casi positivi. 2 decessi: uomo di 53 anni e uomo di 70 anni di Fondi, entrambi all’Ospedale Goretti. All’Ospedale di Gaeta domani saranno ricoverati i primi 4 pazienti positivi. Attivati ulteriori 30 posti letto no COVID all’Ospedale Goretti di Latina;

Comune di Fondi – continua lo screening per immagini elaborate da intelligenza artificiale delle tac sospette COVID: 120 già effettuate. Predisposti i termoscanner e i termometri laser per la rilevazione della temperatura all’ingresso del MOF – mercato ortofrutticolo;

Asl di Frosinone – 14 nuovi casi positivi. Deceduto uomo di 68 anni a Cassino con patologie preesistenti. 4 pazienti sono guariti. 81 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Isolata la Casa di Cura INI Città Bianca e avviata l’indagine epidemiologica. Attivati 22 posti letto di terapia intensiva e 18 di malattie infettive all’Ospedale Spaziani di Frosinone. Da attivare ulteriori 18 posti letto;

Asl di Viterbo – 19 nuovi casi positivi. 666 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Entro il 26 marzo saranno attivati ulteriori 30 posti di malattie infettive e ulteriori 12 di terapia intensiva il 30 marzo;

Asl di Rieti – 5 nuovi casi positivi. 20 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Disponibili ulteriori 14 posti COVID. Entro la prossima settimana saranno attivati ulteriori 18 posti letto dedicati all’Ospedale De Lellis;

Policlinico Umberto I – Entro stasera ulteriori 7 posti letto di terapia intensiva COVID disponibili e ulteriori 16 posti di malattie infettive nel secondo padiglione che arriveranno a 32 entro fine settimana. Si lavora per risolvere il problema del secondo piano dell’Eastman;

Azienda Ospedaliera San Giovanni – 40 posti letto di pneumologia a disposizione della rete entro il 29 marzo;

Azienda Ospedaliera Sant’Andrea – Entro il 30 marzo saranno disponibili ulteriori 50 posti letto dedicati;

Policlinico Gemelli – 4 decessi: 3 uomini di 80, 85 e 86 anni e 1 donna di 82 anni, tutti con preesistenti patologie. Apertura di ulteriori 43 posti letto di malattie infettive il 24 marzo ed entro il 30 marzo ulteriori 38 posti letto di terapia intensiva al COVID HOSPITAL 2 Columbus;

Policlinico Tor Vergata – completato lo svuotamento della torre 8 per rendere operativo il COVID HOSPITAL 4 Tor Vergata. I primi 40 posti saranno operativi da domani. Ulteriori 50 posti COVID disponibili entro il 31 marzo;

Azienda Ospedaliera San Camillo – Entro il 26 marzo si procederà con apertura del padiglione Marchiafava dedicato a COVID con ulteriori 40 posti letto dedicati. Ulteriori 30 posti letto di degenza ordinaria disponibili entro il 30 marzo;

Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – tutti i 5 bambini positivi sono in buone e stabili condizioni. Disponibili 6 posti di terapia intensiva COVID, 6 posti di terapia intensiva no COVID e 21 posti letto di malattie infettive. Dalla presidente Enoc un appello alle famiglie: “State a casa con i vostri bambini, ma non rimandate i controlli in Ospedale quando sono urgenti o importanti per altre patologie. Le cure al Gianicolo vengono effettuate in massima sicurezza”;

Università Campus Bio-Medico – Continua lo screening per immagini elaborate da intelligenza artificiale delle tac sospette COVID per il Comune di Fondi. Attivata collaborazione con la società italiana di radiologia medica e interventistica.  

In provincia di Frosinone 14 nuovi casi positivi. Deceduto uomo di 68 anni a Cassino con patologie preesistenti. Quattro pazienti sono guariti. 81 persone sono uscite dall’isolamento domiciliare. Isolata la Casa di Cura INI Città Bianca e avviata l’indagine epidemiologica. Attivati 22 posti letto di terapia intensiva e 18 di malattie infettive all’Ospedale “F. Spaziani” di Frosinone. Da attivare ulteriori 18 posti letto. All’ospedale Pediatrico Bambino Gesù: tutti i 5 bambini positivi sono in buone e stabili condizioni. Disponibili 6 posti di terapia intensiva #covid19, 6 posti di terapia intensiva no #covid19 e 21 posti letto di malattie infettive. Dalla presidente Enoc un appello alle famiglie: “State a casa con i vostri bambini, ma non rimandate i controlli in Ospedale quando sono urgenti o importanti per altre patologie. Le cure al Gianicolo vengono effettuate in massima sicurezza”.

CORONAVIRUS. REGIMENTI (LEGA): “AVVIARE ANCHE NEL LAZIO SPERIMENTAZIONE FARMACO AVIGAN”

“Avviare al più presto anche nel Lazio la sperimentazione del Favipiravir, farmaco prodotto in Giappone dalla Fujifilm Toyama Chemical e commercializzato come Avigan, un antivirale che sembra funzionare in modo risolutivo per combattere l’infezione da Covid-19, anche se solo nella fase iniziale della malattia, intervenendo sull’RNA del virus fino a bloccarne la replicazione nei polmoni e aiutare così la normale respirazione”. A chiederlo è l’eurodeputata della Lega Luisa Regimenti, medico legale e responsabile Sanità per il partito nel Lazio, in una nota congiunta con i deputati leghisti Francesco Zicchieri e Claudio Durigon, rispettivamente coordinatore regionale e responsabile di Roma e Provincia.

“La bontà del farmaco – aggiunge Regimenti – emerge con evidenza scientifica da diversi studi e ricerche e ha il parere favorevole del direttore del Centro nazionale per lo sviluppo della biotecnologia del ministero delle Scienze cinese. In Veneto, ad esempio, come ha annunciato il presidente Zaia, la sperimentazione partirà a breve e favorevoli in tal senso sono anche Piemonte e Provincia autonoma di Trento. Proprio oggi l’AIFA, l’Agenzia italiana del Farmaco, si riunisce per valutare se autorizzare la sperimentazione”.
“Non c’è altro tempo da perdere – incalza Regimenti – perché il farmaco sembra offrire realmente un elevato livello di sicurezza e una chiara efficacia nel trattamento del Covid-19. Dagli studi effettuati, inoltre, risulta che le condizioni polmonari dei pazienti affetti da Coronavirus sarebbero migliorate notevolmente dopo l’assunzione di Avigan”. “Purtroppo – continua – in Italia abbiamo un sistema burocratico farraginoso e per poter testare e approvare l’uso di farmaci off label bisogna passare attraverso direttive, protocolli, autorizzazioni del Comitato Etico, dell’AIFA. Tutto giusto, ma in queste condizioni di emergenza occorre snellire le procedure. Dobbiamo poter utilizzare l’Avigan anche nel nostro Paese, che sta soffrendo un’emergenza epocale a causa di un’epidemia che le nostre istituzioni avrebbero dovuto arginare con misure drastiche già da gennaio, quando cioè venne dichiarata l’emergenza, già da allora avrebbero dovuto blindare l’Italia” conclude Regimenti.