“Il Coronavirus Covid-19 non si trasmette con gli alimenti, come emerge con evidenza scientifica dalle linee guida del Ministero della Salute, per questo ritengo del tutto ingiustificato l’allarmismo che in queste ore sta penalizzando Fondi e il suo Centro agroalimentare all’ingrosso, il Mof. L’Italia si è scandalizzata per il disgustoso video francese sulla pizza, ora siamo noi italiani a etichettare senza criterio i nostri prodotti”. Lo dichiara il direttore del Centro agroalimentare all’ingrosso (Mof) di Fondi, Roberto Sepe, a proposito delle difficoltà che sta incontrando nel trasportare le merci, in prevalenza ortaggi ma anche frutta e agrumi, oltre la zona rossa del Comune di Fondi.

“Il Mof è una realtà straordinaria – sottolinea Sepe – fatta di centinaia di aziende, di cooperative e di produttori locali che da generazioni, con dedizione e sacrifici, portano sulle tavole degli italiani i migliori frutti della nostra terra, la Piana di Fondi. Un vero e proprio brand di eccellenza, riconosciuto da tutta Italia. Siamo, tra l’altro, l’unico mercato ad avere un laboratorio di analisi interno, per il controllo costante della eventuale presenza di fitofarmaci. La qualità è quindi il nostro impegno principale”.

Aggiunge Sepe: “Non vorremmo che notizie distorte e senza alcuna validità scientifica possano essere utilizzate in modo strumentale per mettere in ginocchio una realtà che già subisce forti limitazioni a causa dell’emergenza Coronavirus. Non possiamo accettare questa situazione – conclude – anche perché le restrizioni imposte al mercato ortofrutticolo, che soddisfa il fabbisogno annuale di 4 milioni di italiani e coinvolge oltre 4mila imprese agricole, rischiano di mettere in ginocchio un settore cruciale, colpendo i lavoratori e danneggiando il tessuto produttivo e l’economia del territorio”.

Sull’argomento è intervenuto anche l’eurodeputato Salvatore De Meo, già sindaco di Fondi che si dice contrariato per la diffusione di notizie senza alcuna validità scientifica che stanno facendo registrare al mercato una flessione del 30%: “ritengo assolutamente ingiustificato l’allarmismo che in queste ore penalizza pesantemente il Mercato Ortofrutticolo di Fondi (MOF). Il Covid-19, come enunciato dalle linee guida del Ministero della Salute, non si diffonde attraverso gli alimenti che, tra l’altro, nel mercato di Fondi vengono trattati rispettando tutte le norme igieniche. Il MOF – sottolinea De Meo – ha da sempre a cuore la qualità dei suoi prodotti che soddisfano i fabbisogni di 4 milioni di italiani, attraverso il lavoro di 4 mila imprese coinvolte. Non è possibile che l’utilizzo strumentale di notizie distorte possa giustificare restrizioni talmente severe da mettere in ginocchio una realtà così vasta che rappresenta un’eccellenza e un pezzo importante di economia del settore agroalimentare italiano”.