Si è appena conclusa alla presenza dell’assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio Alessio D’Amato l’odierna videoconferenza della task-force regionale per il COVID-19 con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere e Policlinici universitari e ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

“Il sistema sanitario sta lavorando a pieno regime e entro 10 giorni il numero delle terapie intensive dedicate all’emergenza COVID nella Regione Lazio salirà a 278. Aumentano i casi ce lo aspettavamo, oggi registriamo un dato di 117 casi di positività e 5 decessi, ma aumentano anche i guariti che arrivano a 42. E’ inoltre operativo da oggi il laboratorio per il test del COVID all’Ospedale Sandro Pertini di Roma. E’ disponibile da questa mattina la nuova app della Regione ‘LazioDrCovid’ in collaborazione con i medici di medicina generale, che permetterà un rapido ed immediato monitoraggio delle persone che si trovano in sorveglianza domiciliare. L’Università Campus Bio-Medico ha messo a disposizione del Sistema sanitario regionale un sistema di diagnosi precoce grazie all’intelligenza artificiale” commenta l’Assessore D’Amato. 

Escono oggi dalla sorveglianza in 2.699 ovvero hanno terminato la quarantena.

La situazione nelle Asl e A.O: 

Asl Roma 1 – 7 nuovi casi positivi. 258 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare;

Asl Roma 2 – 9 nuovi casi positivi. 35 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare. Operativo da oggi il laboratorio per il test del COVID-19 all’Ospedale Sandro Pertini;

Asl Roma 3 – 3 nuovi casi positivi. 150 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare;

Asl Roma 4 – 16 nuovi casi positivi. Deceduto uomo di 94 anni a Civitavecchia. 247 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare;

Asl Roma 5 – 20 nuovi casi positivi. 1.262 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare. Dal 28 marzo disponibili ulteriori 10 posti di terapia intensiva;

Asl Roma 6 – 17 nuovi casi positivi. 48 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare;

Asl di Latina – 8 nuovi casi positivi. 394 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare;

Asl di Frosinone – 19 nuovi casi positivi. 32 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare. Deceduto uomo di 71 anni di Frosinone con preesistenti patologie. Operativo da oggi il laboratorio per il test del COVID-19. Sospese le accettazioni alla RSA di Cassino in attesa indagine epidemiologica;

Asl di Viterbo – 13 nuovi casi positivi. 262 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare;

Asl di Rieti – 5 nuovi casi positivi. 11 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare;

Policlinico Umberto I – Deceduto un uomo di 67 anni e un uomo di 84 anni, entrambi di Roma con patologie preesistenti. Domani operativi i 46 posti dell’Eastman. Si lavora per ulteriori 48 posti di malattie infettive nel secondo padiglione;

Azienda Ospedaliera San Giovanni – entro il 21 marzo disponibili ulteriori 4 posti di terapia intensiva e ulteriori 20 posti di pneumologia entro il 29 marzo;

Azienda Ospedaliera Sant’Andrea – Da oggi operativi ulteriori 9 posti di terapia intensiva per COVID-19. Dal 20 marzo saranno disponibili ulteriori 10 posti di terapia intensiva;

Policlinico Gemelli – Deceduto uomo di 81 anni con patologia oncologica preesistente. Operativo il Covid Hospital 2 Columbus;

Policlinico Tor Vergata – continua lo svuotamento della torre 8 e i trasferimenti dei pazienti del reparto di medicina generale all’Azienda Ospedaliera San Camillo per rendere operativo il COVID HOSPITAL 4;

Azienda Ospedaliera San Camillo – Da domani disponibili ulteriori 4 posti di terapia intensiva per potenziamento rete di cardiochirurgia e ulteriori 3 posti per COVID-19;

INMI Spallanzani – Oggi operativo il COVID HOSPITAL 3 Casal Palocco con i primi 12 posti disponibili. Alle ore 18 partono i primi trasferimenti. Operativo anche lo ‘spoke’ del Policlinico Militare del Celio;

Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – il bambino positivo di 5 mesi è in buone condizioni. Disponibili ulteriori 6 posti di terapie intensive per COVID-19 e ulteriori 10 posti di malattie infettive;

Università Campus Bio-Medico – A disposizione del Sistema sanitario regionale un sistema di diagnosi precoce grazie all’utilizzo dell’Intelligenza artificiale.

“Il decreto ‘Cura Italia’ non basta alla sanità italiana, che ancora oggi è costretta a registrare carenze nelle attrezzature, difficoltà operative in strutture ormai al limite della tenuta e, purtroppo, anche una nuova vittima, il segretario della Federazione dei medici di medicina generale di Lodi, Marcello Natali. Il Governo abbia più coraggio e accolga gli appelli che giungono da un settore che per decenni è stato costretto a subire tagli di risorse, chiusura di ospedali e ridimensionamenti di organico”. Ad affermarlo è Luisa Regimenti, medico legale ed eurodeputata della Lega, che aggiunge: “Condivido, ad esempio, la richiesta della Federazione nazionale degli Ordini dei medici Fnomceo di estendere l’utilizzo del test con tampone a tutti i medici asintomatici che si trovano a dover assistere e curare pazienti con Covid-19, come ha raccomandato anche il Comitato Tecnico Scientifico, organo consultivo del Ministero della Salute”. “Allo stesso tempo – sottolinea Regimenti – è necessario intervenire per dotare dei dispositivi di protezione individuale i 1900 medici e infermieri ad oggi positivi al coronavirus, circa l’80 per cento dei 2600 operatori sanitari finora contagiati, come ci informano la stessa Fnomceo e la Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche. Dal Governo – conclude l’esponente leghista – ci aspettiamo quindi maggiore concretezza e misure più efficaci”.