“Sei nuovi casi positivi in provincia di Frosinone, quattro di questi sono legati alla RSA di Cassino che raggiungono così quota sette. Blocco delle accettazioni e indagine epidemiologica in collaborazione tra Asl Frosinone e SERESMI Spallanzani. Un paziente è guarito. Deceduto un paziente di 52 anni di Supino, con grave patologia oncologica preesistente. 18 persone uscite dalla sorveglianza domiciliare. Possibilità di implementare la disponibilità di due posti di terapia intensiva”. Lo ha comunicato la Regione Lazio in una nota.

“Sono stato contattato dalla famiglia del nostro caro concittadino, deceduto ieri per patologie gravi e pregresse e mi hanno informato che sottoposto al tampone, è risultato positivo al COVID-19. La notizia mi è stata confermata dalle autorità competenti. Sono stati immediatamente attivati i protocolli previsti, sono in costante contatto con la famiglia, che si è posta in isolamento volontario, e con gli organi competenti.
Eventuali ulteriori aggiornamenti saranno comunicati. INVITO ANCORA UNA VOLTA TUTTI I CITTADINI A RESTARE A CASA E AD OSSERVARE LE NORME CONTENUTE NEL DECRETO DEL GOVERNO”. Lo scrive il sindaco di Supino Gianfranco Barletta su Facebook.

La crescente diffusione del Covid-19, sia in ambito nazionale che sul nostro territorio, ed il susseguirsi delle necessarie disposizioni nazionali e regionali richiedono l’adozione di nuove misure organizzative, armonizzandole con quelle adottate nei giorni scorsi.

ATTIVITA’ AMBULATORIALE

  • continuano ad essere sospese tutte le attività ambulatoriali ad esclusione di quelle urgenti con priorità U e B da svolgersi comunque nei Presidi territoriali e non nei 4 Ospedali;
  • sono sospese tutte le attività intramoenia, comprese le allargate come da disposizioni regionali;
  • restano attive e continueranno ad essere garantite, le visite ed il Day Hospital per i pazienti di tipo oncologico e per dialisi;

PRELIEVI

L’attività dei prelievi continuerà ad essere svolta nei Presidi territoriali, fuori dei 4 Ospedali, limitatamente agli esami urgenti (priorità U e B) sia che siano prescritti dai Medici di Medicina Generale che dai Pediatri di Libera Scelta. Lo stesso devono fare i medici ospedalieri.

PAZIENTI CRONICI

Tutti i pazienti in carico per malattie croniche e Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali (PDTA) continuano ad essere seguiti dai sanitari che li hanno in cura affinché le situazioni patologiche non si scompensino, evitando loro, in quanto popolazione fragile, contatti ed accessi nelle strutture se non necessitano di visite ed esami di controllo.

Tutti i pazienti in carico continuano ad essere seguiti per preospedalizzazioni di interventi urgenti e per i controlli successivi presso gli ospedali che li hanno dimessi.

Inoltre si ricorda che:

  • INTERVENTI CHIRURGICI

L’ attività chirurgica di elezione continua ad essere sospesa. Gli interventi chirurgici sono limitati a quelli di emergenza e urgenza ed a quelli di natura oncologica.

  • INTERVENTI DI CATARATTA

Continuano ad essere garantiti gli interventi di cataratta, con programmazione degli appuntamenti ed il mantenimento delle distanze di sicurezza per le attese preoperatorie e lo stazionamento post-intervento.

Eppoi:

  • Ecco lo Smart Working!

<< La nostra è tra le prime Aziende del Lazio ad averlo adottato – spiega il Direttore Amministrativo Pierpaola D’Alessandro – in linea con le recentissime disposizioni del Governo e della Regione non solo come modalità ma come operatività >>.

Con questa ulteriore decisione l’Azienda Sanitaria, dotata di migliaia di dipendenti, molti con situazioni di salute e di famigli da tutelare, non solo intende utilizzare tutti i fronti con cui lottare contro il Covid-19, ma si pone anche l’obiettivo di tutelare i propri dipendenti, conciliando ciò con le accresciute e generali necessità operative del momento.

<< La flessibilità della regolamentazione – aggiunge il Direttore Generale Stefano Lorusso – consente di prolungare questa innovazione anche oltre lo straordinario momento che siamo costretti a vivere. Per la ASL di Frosinone è una innovazione storica >>.

Le novità non finiscono qui!

Il Cuore Grande della Ciociaria e dei territori vicini ha messo in campo molte iniziative di generosità (donazioni, raccolta fondi, etc.) che dalla prossima settimana, con la massima trasparenza e sicurezza, potranno essere effettuate su un Conto dedicato (aperto ad hoc), messo a punto dalle partiture amministrative interessate.

CORONAVIRUS: D’AMATO, ‘CASI POSITIVI E GUARITI IN AUMENTO’TERMINATA VIDEOCONFERENZA TASK-FORCE, EFFETTUATI CIRCA 6.500 TAMPONI AD OGGI

Si è appena conclusa alla presenza dell’assessore alla Sanità e l’Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato l’odierna videoconferenza della task-force regionale per il COVID-19 con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere.

“Rispetto a ieri registriamo un aumento di 77 casi di positività, ma c’è anche un incremento delle persone guarite dal COVID-19 che sono 24. Escono dalla sorveglianza in 597, ovvero hanno terminato la quarantena. Ad oggi sono stati effettuati circa 6.500 tamponi per il COVID-19” commenta l’Assessore D’Amato.

La situazione nelle Asl e A.O:

Asl Roma 1 – 4 nuovi casi positivi. 104 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare. Dal 17 marzo disponibili ulteriori 8 posti di pneumologia. Da martedì 17 marzo sarà attivato il laboratorio per test COVID-19;

Asl Roma 2 – 20 nuovi casi positivi. 55 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare. Deceduta una donna di 88 anni al Policlinico Casilino per shock settico e polmonite. Attivati 2 posti di terapia intensiva all’Ospedale Pertini. Da mercoledì 18 marzo sarà attivato il laboratorio per test COVID-19;

Asl Roma 3 –16 nuovi casi positivi. 57 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare;

Asl Roma 4 – 3 nuovi casi positivi. 80 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare;

Asl Roma 5 – 3 nuovi casi positivi. 62 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare. Dal 28 marzo disponibili ulteriori 10 posti di terapia intensiva;

Asl Roma 6 – 9 nuovi casi positivi. 92 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare;

Asl di Latina – 10 nuovi casi positivi. 49 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare. Dal 23 marzo disponibili ulteriori 12 posti di terapia intensiva;

Asl di Frosinone – 6 nuovi casi positivi, 4 legati alla RSA di Cassino che raggiungono così quota 7. Blocco delle accettazioni presso la RSA e indagine epidemiologica in collaborazione tra Asl Frosinone e SERESMI Spallanzani. 1 paziente è guarito. Deceduto 1 paziente di 52 anni di Frosinone con grave patologia oncologica preesistente. 18 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare. Possibilità di implementare la disponibilità di 2 posti di terapia intensiva;

Asl di Viterbo – 4 nuovi casi positivi. 64 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare

Asl di Rieti – 2 nuovi casi positivi. 16 le persone che sono uscite dalla sorveglianza domiciliare. Il 16 marzo saranno attivati ulteriori 11 posti di terapia intensiva per COVID-19.

Policlinico Umberto I – da lunedì 16 marzo saranno disponibili ulteriori 26 posti di malattie infettive e ulteriori 8 di terapia intensiva;

Azienda Ospedaliera San Giovanni – da lunedì 16 marzo saranno disponibili ulteriori 8 posti di terapia intensiva;

Azienda Ospedaliera Sant’Andrea – possibilità di implementare 10 posti di terapia intensiva;

Policlinico Gemelli – da lunedì 16 marzo ulteriori 28 posti di malattie infettive e ulteriori 21 posti di terapia intensiva al COVID-19 2 Hospital Columbus;

Ares 118 – da questa mattina raddoppiate le postazioni del numero verde 800.118.800 dedicato al COVID-19. Attivato un settore dedicato al trasferimento dei pazienti COVID-19 tra i diversi presidi della rete ospedaliera regionale;

Policlinico Tor Vergata – da domani disponibili ulteriori 4 posti di terapia intensiva. Dal 16 marzo saranno disponibili ulteriori 16 posti di malattie infettive;

Azienda Ospedaliera San Camillo: lunedì 16 marzo saranno attivati 3 posti di terapia intensiva;

Ospedale Pediatrico Bambino Gesù: disponibili 16 posti di malattie infettive