Un omaggio a Dante e alla sua Divina Commedia, considerata dai più importanti critici letterari “opera d’arte perfetta”, ma anche – e soprattutto – un omaggio ad Anagni, citata dallo stesso Dante come “Alagna” ai versi 85/90 del decimo canto del Purgatorio: Maurizio Imperia, apprezzato artigiano orafo, torna nuovamente a stupire con le sue meravigliose creazioni e lo fa, stavolta, realizzando una borsa elegante e spaziosa, potendo contare su dimensioni generose, sulla quale sono impressi, appunto, i famosi versi di Dante che si rifanno all’onta subìta dal papa anagnino Bonifacio VIII, schiaffeggiato – così narra la leggenda – l’8 settembre 1303 da Sciarra Colonna: l’oltraggio riempì di sdegno anche molti avversari della politica di papa Bonifacio VIII, come Dante Alighieri, che, nei versi sopra citati, considerò l’offesa come rivolta a Cristo stesso:

«Perché men paia il mal futuro e ‘l fatto,
veggio in Alagna intrar lo fiordaliso,
e nel vicario suo Cristo esser catto.

Veggiolo un’altra volta esser deriso;
veggio rinovellar l’aceto e ‘l fiele,
e tra vivi ladroni esser anciso»

La qualità e la classe di questa borsa, creata artigianalmente sono davvero uniche: un tocco elegantemente letterario all’outfit quotidiano: congratulazioni a Maurizio per questa meravigliosa creazione.