Dopo l’articolo pubblicato sul nostro giornale, sono state molte le scuole che ci hanno contattato per informarci di avere attivato (o di stare per attivare) metodologie di didattica a distanza, stante la situazione di emergenza sanitaria che si è venuta a creare negli ultimi giorni. Una di queste è il prestigioso Istituto di Istruzione Superiore “Martino Filetico” di Ferentino; “nell’ambito dei provvedimenti assunti per tutelare il diritto allo studio degli studenti, nel rispetto delle misure messe in atto per contenere la diffusione del coronavirus – si legge in una nota inviata a questa redaizone – l’IIS Martino Filetico ha recepito dal primo momento le richieste del MIUR di attivare modalità di didattica a distanza con l’invito della dirigente prof.ssa Concetta Senese:

Cari docenti, siamo in un momento difficile per il Paese ed è necessario che la scuola risponda con la massima disponibilità perché il servizio d’istruzione possa funzionare al meglio, pur con la sospensione delle lezioni

L’IIS Martino Filetico, facendo ricorso alle numerose buone pratiche, introdotte dalla dirigente Senese e già messe in campo, sta consentendo agli studenti di partecipare a distanza alle lezioni. Da subito attivi i docenti del Filetico, supportati da un team di colleghi per ogni necessità, con l’uso di applicazioni di condivisione e di videoconferenza stanno favorendo il processo formativo anche ora che non sono presenti in aula con gli alunni. Diverse le applicazioni in uso: il registro elettronico per registrare le attività svolte e tenere aggiornati alunni e famiglie; Hangouts e Meet per realizzare lezioni video o audio e chatting; Google Sites per archiviare le lezioni (repository); Moduli Google per effettuare verifiche e feedback; Google Classroom per attuare la didattica a distanza con costruzione di classe virtuale, possibilità di assegnare compiti e verificarli; Gmail E Drive per comunicare direttamente con i gruppi degli alunni e sistemare materiali didattici on line con la creazione dei drive di classe; Padlet per creare e condividere contenuti; Podcast e Screecast o Matic per utilizzare il registratore in dotazione ad ogni smartphone o pc per registrare lezioni e metterle in rete ad uso degli alunni. Anche un modo di creare una comunità virtuale in attesa di ritrovarsi sui banchi di scuola”.