Un omaggio ad una grande donna, prima che ad una grande artista, amata ed apprezzata non solo per i suoi splendidi lavori d’arte, molti dei quali sparsi per il mondo, come il portale del cimitero del Calvario, nella chiesa di Saint Pierre a Montmartre di Parigi, il portale in bronzo della Chiesa di San Pietro di Perdasdefogu, in provincia di Nuoro, e tanti altri ancora: Anagni torna a celebrare Donatella Gismondi, venuta a mancare nel 2016, e lo fa con una esposizione temporanea delle sue opere pittoriche più apprezzate a partire da domenica prossima 8 marzo nei locali del ristorante “Antica Osteria della Noce” di Anagni.
Figlia di Tommaso, a sua volta apprezzato artista, Donatella diceva della sua pittura: “obbedendo al richiamo del colore mi sono avvicinata alla pittura in punta di piedi, giocando con gli acquarelli e poi con i colori a olio, per scoprire altre armonie ed altre possibilità di espressione. La Natura è un mondo ricchissimo dove ogni colore può avere infinite tonalità che in ogni quadro acquisteranno il loro valore espressivo per raggiungere l’idea contenuta in quella singola opera.
La Natura è maestra d’armonia poiché se ci si avvicina con lo sguardo attento, si scoprono le sue geometrie e le più fantastiche combinazioni di forme e colori sempre diverse e cangianti. La mia opera pittorica è basata sempre in quella ricerca dell’armonia della natura: nei paesaggi, nei fiori e nei frutti, nei volti e nelle figure umane, sempre provando a capire ed a interpretare la loro personalità”.
Un’occasione unica, quella data dall’esposizione che verrà inaugurata l’otto marzo, per conoscere più da vicino questa straordinaria artista dalla sensibilità spiccatissima che ci ha lasciato troppo presto.