Il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani ha firmato la proroga, valida fino al 31 marzo 2020, dell’ordinanza formale di chiusura degli istituti di istruzione presenti nel capoluogo, per la giornata del sabato, sia per le attività didattiche che di natura strettamente amministrativa. Il provvedimento, come già preannunciato nelle riunioni tenutesi con i dirigenti scolastici di ogni ordine e grado e con i responsabili delle istituzioni di carattere universitario, unitamente all’Accademia di Belle arti e al Conservatorio, rientra tra quelli adottabili dal sindaco per la tutela della salute pubblica, e risulta connesso all’innalzamento significativo dei valori di PM10 delle emissioni in atmosfera, provenienti dai veicoli a motore e dagli impianti di riscaldamento civili e industriali. In tal modo, si tende ad attenuare l’effetto sia delle emissioni prodotte dalle caldaie delle decine di edifici scolastici presenti sul territorio, sia della stessa circolazione stradale che porta in città circa 130.000 persone al giorno, a fronte dei 50.000 residenti, generando un ricambio dell’aria, almeno per le 48 ore consecutive del weekend, tra il venerdì e la domenica. Il provvedimento potrà essere reiterato nel caso in cui permangano gli sforamenti dei livelli di emissione, rispetto ai limiti normativi consentiti di 50 µg/m³, quale media giornaliera.