le tende allestite dalla ASL di Frosinone nei pressi dell'ospedale "F. Spaziani"

Emergenza coronavirus: il Consiglio dei Ministri ha confermato la chiusura “in via prudenziale” di scuole e università in tutta Italia dal 5 al 15 marzo. La misura è stata presa con un decreto in vigore da oggi che sarà firmato entro questa sera dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte. L’annuncio è stato dato dalla ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina. Qui il testo del Decreto, in formato .pdf.

La ASL di Frosinone, intanto, fa sapere che è risultato positivo al Covid 19 un altro caso. E’ collegato alla donna di Fiuggi già ricoverata alcuni giorni fa allo Spallanzani. La persona sta bene ed è asintomatica. La ASL ha posto in essere tempestivamente le previste procedure di sorveglianza epidemiologica.

Inoltre, nei pressi del Pronto Soccorso dell’Ospedale “Fabrizio Spaziani” sono state montate le tende pre – triage fornite dalla Protezione Civile.

Parte la campagna d’informazione della Regione Lazio sul Coronavirus che verrà diffusa nei prossimi giorni su social, stampa quotidiana e affissa in tutto il territorio della Regione Lazio, per illustrare ai cittadini quali misure assumere per contenere la diffusione del virus.
“Ciascuno di noi – ha spiegato il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – deve fare la propria parte. I comportamenti individuali fanno la differenza e solo modificando le nostre piccole abitudini potremo contrastare la diffusione del Coronavirus. Seguiamo le indicazioni della scienza con responsabilità”.
Sette regole, quindi, da rispettare per combattere la diffusione: come mantenere una distanza di sicurezza tra le persone o evitare incontri con individui con sintomi respiratori; lavarsi spesso le mani o coprirsi bocca e naso con il gomito in caso di tosse o starnuto; ridurre la partecipazione a eventi pubblici o affollati; evitare di prendere l’ascensore con altre persone e porre la massima attenzione alla pulizia o igiene personale e di tutti i luoghi che si frequenta.
Chiaramente in caso di febbre – come spiega il vademecum – tosse o dolori muscolari bisogna evitare il pronto soccorso e contattare il proprio medico di base o il 1500. In caso di prefisso 06 si può contattare anche l’112, mentre per gli altri prefissi del Lazio il numero verde 800 118 800.

“I casi di positività al COVID-19 nel Lazio salgono complessivamente a 27 oltre ai 3 casi che sono guariti. Di questi 15 sono ricoverati non in terapia intensiva e 3 in terapia intensiva presso l’Istituto Spallanzani di Roma, 9 sono in isolamento domiciliare”: a dichiararlo è l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato, che aggiunge: “se il Governo si appresta alla chiusura delle scuole è un provvedimento che sicuramente può aiutare alla riduzione dei contatti sociali. In ogni caso sarebbe utile per procedere ad una sanificazione degli edifici scolastici. L’eventuale sospensione delle attività scolastiche potrebbe anche consentire di far concludere l’incidenza influenzale che quest’anno, per il Lazio, è stata la seconda più alta nell’ultimo decennio con un livello massimo di incidenza che ha raggiunto i 57,20 casi ogni 1.000 abitanti nella fascia di età 0/4 anni e i 48,05 casi ogni 1.000 abitanti nella fascia di età 5/14 anni”.

“Tutti insieme, istituzioni, operatori economici forze sociali e imprese dobbiamo affrontare questa emergenza consapevoli che è necessario un piano nazionale e europeo in quanto è un tema globale e non locale. Fiuggi è la seconda città per posti letto e accoglienza del Lazio e rappresenta un polo turistico strategico per il Lazio e il Paese”. Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mauro Buschini aprendo il tavolo promosso insieme alla consigliera regionale Sara Battisti e convocato a 24 ore dalla lettera inviata dagli albergatori di Fiuggi in merito alla grave crisi turistica della città termale.

Al tavolo oltre agli operatori turistici hanno preso parte, il vice presidente della Regione Daniele Leodori, gli assessori del Lazio al Turismo, Giovanna Pugliese e al Lavoro, Claudio Di Berardino e l’assessore al Turismo del Comune di Fiuggi, Simona Girolami.

“Oggi pomeriggio – ha spiegato Buschini – il Consiglio inizia a discutere e auspico in tempi non lunghi, il Piano triennale del Turismo e abbiamo voluto mantenere il calendario d’Aula proprio perché in particolare in questo settore, il momento che stiamo vivendo è di grave difficoltà a causa del virus. La regione così come il Consiglio sono a fianco degli operatori turistici oggi tra i più colpiti dagli effetti del coronavirus. Questo tavolo per Fiuggi rimarrà aperto fino alla fine dell’emergenza”.

Subito dopo, ha preso la parola l’assessore regionale al Turismo, Pugliese che ha sottolineato “l’attenzione assoluta della giunta Zingaretti verso gli operatori turistici regionali, in un quadro di emergenza nazionale in cui la Regione ha già avanzato in Conferenza Stato Regioni le proprie proposte per affrontare questa situazione. Strumenti come la cassa integrazione in deroga e altri tipi di agevolazioni, questa è la fase 1 in cui dobbiamo insieme stringere i denti. L’area di Fiuggi è importantissima per il Lazio – ha aggiunto Pugliese – il sistema turistico nazionale e per la convegnistica. Il Piano che approda oggi in Consiglio regionale sblocca risorse di Bilancio ed è uno strumento che rende più forte e più moderno il nostro turismo. E’ – ha concluso l’assessore Pugliese – necessario anche un grande Piano di comunicazione per una narrazione diversa, per rilanciare i nostri territori e Fiuggi, per rilanciarli anche nella percezione dei circuiti internazionali”.

Prima degli operatori e degli albergatori di Fiuggi è intervenuta l’assessora al Turismo della città termale, Simona Girolami che ha ringraziato il presidente Buschini e la giunta Zingaretti per aver subito convocato il tavolo per Fiuggi e ha sottolineato “la grave crisi che sta colpendo la città a causa della revoca delle prenotazioni”. È stata la volta poi degli albergatori e dei rappresentanti delle categorie di settore che hanno fornito un quadro grave per il turismo della città e l’indotto.

“Oggi Fiuggi ha meno di 6mila posti letto nei suoi hotel, un polo centrale – hanno sottolineato gli operatori  – per il Lazio, serve un Piano straordinario di salvataggio. È una vera guerra e va affrontata con misure immediate, pensiamo al blocco delle scadenze dei contributi e tutti gli strumenti messi in campo nella zona rossa”. Gli albergatori hanno poi messo in evidenza i numeri della crisi che vive Fiuggi e che “coinvolge 1.500 lavoratori tra dipendenti diretti degli hotel e personale dell’indotto. Vogliamo rimanere aperti, mettiamo tutte le energie per combattere, ma chiediamo la detassazione per le risorse economiche che investiamo per restare in piedi”.

La consigliera regionale Sara Battisti ha sottolineato che “la mia città è centrale per il turismo del Lazio e come dimostra questo tavolo sia il Consiglio sia la giunta sono e saranno vicini a Fiuggi e al suo turismo. Servono misure nazionali soprattutto per il blocco dei versamenti fiscali e anche per il pagamento delle utenze che pesano tantissimo ora sul bilancio di ogni hotel e struttura turistica. Questo tavolo – ha concluso Sara Battisti – sarà permanente e saremo in prima linea a fianco della città”.