Sono partiti recentemente nuovi lavori di restauro della Cattedrale di Anagni, il monumento più importante della Città dei Papi. Lo storico edificio e il suo museo necessitano di costanti cure e negli anni il Capitolo della Cattedrale e la Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio per le province di Frosinone, Latina e Rieti, hanno lavorato in perfetta sinergia per garantire sempre le migliori condizioni di conservazione possibili. Nell’ambito di questi felici e proficui rapporti vediamo ora partire nuovi interventi all’edificio e importanti restauri a opere che necessitano di attenzioni particolari. Tutto ciò si deve alla premura che riservano a tale pregevole monumento la soprintendente Paola Refice, il funzionario storico dell’arte Lorenzo Riccardi, le funzionarie restauratrici Chiara Arrighi e Monica Sabatini, le funzionarie architette Mariella Mosca e Monica Minichini.  

Da qualche settimana la facciata sud del duomo, che domina la stupenda piazza Innocenzo III, è parzialmente celata da un ponteggio allestito per intervenire sulla loggia delle benedizioni, che sarà opportunamente impermeabilizzata e restaurata dalla C.e.R.M. Srl.

A breve all’interno dell’aula di culto si interverrà sulle tessere del prezioso pavimento a mosaico cosmatesco, opera di Cosma di Jacopo di Lorenzo realizzato negli anni tra il 1224 e il 1227, che in più punti, purtroppo, presentano problemi nell’allettamento, con conseguente rischio di distacco.

Contemporaneamente i restauratori di R.O.M.A. Consorzio procederanno alla pulitura di due affreschi situati nel criptoportico, datati alla metà del XIII secolo e riferibili alla bottega del Terzo Maestro della celebre Cripta di San Magno.

Tutto questo, e ancora di più, nell’ambito di una grande campagna di restauri e nuovi allestimenti finanziati proprio dalla Soprintendenza e che vedrà, nei prossimi anni, interventi di fondamentale importanza anche nell’Oratorio di San Thomas Becket, nella Cappella Caetani e nel Tesoro Antico. Una campagna volta a donare un aspetto rinnovato a tutto il complesso della Cattedrale, nel pieno rispetto dei manufatti e delle antiche decorazioni ad affresco, tutelati sotto il controllo sapiente delle istituzioni, garanti anche della professionalità delle ditte incaricate.

Inoltre, come ogni anno, il contributo economico della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) ha permesso di intraprendere un importante restauro di uno degli oggetti presenti nella ricca collezione del Museo della Cattedrale: il trecentesco trittico del Salvatore, di proprietà della parrocchia di Sant’Andrea in Anagni, ma custodito nel museo già dal 2008. La tavola centrale con il Cristo Salvatore in trono è affiancata da altre due tavole laterali con le effigi della Vergine e di sant’Andrea su un lato, di san Magno e di santa Secondina sull’altro. Il trittico rimarrà per qualche mese a Roma, dove i restauratori della ditta Equilibrarte, guidati dalle mani esperte di Antonio Iaccarino, puliranno le superfici dipinte e forse porteranno alla luce importanti novità.

Quest’anno, grazie al contributo economico di BancAnagni concesso dal Consiglio di Amministrazione guidato dal presidente Stefano Marzioli, la cooperativa CBC di Roma sarà impegnata nel pulire le superfici affrescate della magnifica Cripta di San Magno, con i suoi 540 mq di affreschi duecenteschi, che necessita di interventi programmati di manutenzione.

Il Museo della Cattedrale, inoltre, principale polo di attrazione turistica dell’intera Diocesi, ha per vocazione il compito di ospitare e ricoverare, per i più svariati motivi, pregevoli opere provenienti dalle altre chiese diocesane. Proprio in questi giorni e per i prossimi due mesi il MuCA ospiterà la statua della Madonna con Bambino proveniente dalla chiesa di Santa Maria Assunta a Filettino ed esposta solitamente nella ex chiesa di San Bernardino. La scultura lignea della prima metà del XIV secolo e di ambito abruzzese, appena restaurata dal Consorzio Aureo per volere e grazie al finanziamento della Soprintendenza, presenta una bellissima Madonna coronata avvolta da un ricco manto dorato; tiene in braccio il Bambino benedicente che ha un piccolo globo nella mano sinistra e una preziosa collana al collo.

Quello che emerge è che il Museo della Cattedrale di Anagni si configura come un centro di promozione e valorizzazione della storia e dell’arte locali, un istituto di cultura attivo e dinamico, in cui attività di restauro e di collaborazione con altri enti, istituzioni e musei sono sempre portate avanti con professionalità e competenza, per una continua e costante tutela di quello che il complesso monumentale conserva e di quello che la Diocesi ha necessità di promuovere e valorizzare. 

In virtù di questo, il Museo della Cattedrale sente la necessità di offrire a tutti la possibilità di vedere con i propri occhi i cantieri aperti in questo periodo e mostrare quindi il lavoro di continua manutenzione che il Capitolo della Cattedrale assicura al monumento. Perciò il MuCA ha deciso di organizzare l’evento dal titolo “Porte aperte al Museo” domenica 8 marzo: dalle ore 15:00 alle ore 18:00 (con ultimo ingresso alle ore 17:15) sarà possibile accedere gratuitamente nel percorso museale, dalle moderne sacrestie alle stupende cripte medievali. Per maggiori informazioni consultate il sito www.cattedraledianagni.it/eventi/porte-aperte-al-museo.

L’articolo è a cura della dott.ssa Claudia Coladarci, curatrice del Museo