la cattedrale di Anagni

Dopo la chiusura in via precauzionale e “fino a nuovo avviso” delle piscine del santuario di Lourdes, il temutissimo Covid 19 torna di nuovo a “piegare” anche le regole di un’istituzione che da oltre duemila anni esprime attraverso rituali i segni della Fede. In via cautelativa, tra le precauzioni adottate per contenere il contagio, su invito della Prefettura e della ASL di Frosinone, le Diocesi della Provincia di Frosinone (Anagni-Alatri; Frosinone-Veroli-Ferentino; Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo) hanno indicato alcune misure precauzionali da seguire nelle comunità ecclesiali:

Dare possibilmente la comunione in mano;
Evitare lo scambio della pace;
Togliere l’acqua dalle acquasantiere;
Aerare gli ambienti al termine delle celebrazioni

Come società civile – sottolineano dalla Diocesi di Anagni-Alatri – siamo chiamati a vivere questa fase di attenzione e prudenza con senso di responsabilità, senza creare allarmismi e paure ingiustificate.

Intanto, a Roma, sono stati ricostruiti tutti i contatti avvenuti al pronto soccorso di Tor Vergata. “I tamponi finora eseguiti sono tutti negativi e nella serata verranno ultimati”, fa sapere in una nota l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato. Che aggiunge: “sono stati posti sotto sorveglianza sei operatori sanitari, due vigilantes ed un agente di Polizia. Sono tutti asintomatici e sono in buone condizioni. La tempestività dei richiami effettuati ha consentito di avere la situazione sotto controllo. A Roma non abbiamo nessun focolaio. Desidero in particolar modo ringraziare gli operatori del servizio sanitario che hanno tempestivamente ricostruito i contatti e in generale voglio ringraziare tutti i nostri medici ed infermieri che da 33 giorni stanno combattendo il virus evitando la sua propagazione. Si ribadisce l’invito a non recarsi al pronto soccorso in caso di sintomi e link epidemiologici, ma di contattare il numero verde 800.118.800 che dal giorno di partenza ha ricevuto 6.782 chiamate e a cui risponde personale medico”.