Un cappellino colorato e un naso rosso possono portare un piccolo malato fuori dalle fredde e grigie mura dell’ospedale. Anche solo con la mente, anche solo per qualche minuto. Lo sanno bene i volontari di due associazioni, “Aiutaci ad Aiutare” e “Andrea Tudisco Onlus”, che dall’inizio di febbraio una volta a settimana, vestiti i panni di simpatici clown burloni, aiutano i piccoli pazienti dei reparti pediatrici a vivere il ricovero in maniera più serena grazie alla magia di un sorriso, sul contatto e sulla voglia di fare bene e stare bene.

“Crediamo molto in ciò che facciamo – spiegano i volontari delle due associazioni – non si tratta solo di una semplice attività di gioco o intrattenimento, ma una vera e propria attività che integra le cure tradizionali, contribuendo a ricostruire, attraverso il sorriso, le difese del bambino di fronte al trauma del ricovero in ospedale. Una volta a settimana, d’intesa con la direzione aziendale, proviamo ad animare le sale ospedaliere e barelle che diventano automobili magiche che accompagnano i bambini verso cure lunghe e dure da affrontare. Sempre con il sorriso e in un mondo di fantasia per cercare di migliorare lo stato psicologico del paziente”. La clownterapia ha un ruolo sempre più importante nelle medicina, influendo in modo determinante sulla possibilità di affrontare la malattia e, in alcuni casi, sull’efficacia delle cure. Grazie, dunque, a questi ragazzi dal cuore d’oro per la splendida attività che svolgono e l’impegno con il quale affrontano la loro missione!