Nel corso della serata di ieri – venerdì 21 febbraio – il personale della squadra di polizia giudiziaria del Commissariato di Polizia di Stato, grazie al possesso di notizie info-investigative, ha posto in essere un’attività di osservazione nei confronti di alcuni soggetti già attenzionati nei pressi di un noto ristorante giapponese della zona; in particolare, è stato controllato il conducente di un’autovettura Peugeot 308 che risultava alle fattezze in possesso del personale operante. L’uomo, dopo aver parcheggiato l’autovettura sul retro del ristorante, è entrato all’interno di una civile abitazione ubicata nei pressi.
Nella circostanza, è arrivata un’altra autovettura con due giovani a bordo che si posizionava dietro la peugeot 308 in attesa di ricevere un qualcosa. Infatti, poco dopo, M.M. usciva dall’abitazione e raggiungeva i due giovani dove avveniva uno scambio (cessione di un involucro in cambio di denaro).
Nella contingenza è intervenuto il personale in abiti civili ed in divisa per un controllo che ha dato esito positivo. Infatti, i due giovani, sottoposti a perquisizione personale, sono stati trovati in possesso di marijuana, la somma di denaro in contante di circa 600,00 €, mentre all’interno dell’autovettura è stata rinvenuta la somma di denaro pari a 670,00 €. Durante le suddette operazioni, un altro dipendente, appostato nei pressi dell’abitazione, coadiuvato da altro personale, è intervenuto all’interno dell’immobile dove era uscito M.M. e all’interno veniva eseguita la perquisizione domiciliare che dava esito positivo. Infatti, all’interno venivano rinvenute diverse borse contenenti buste di plastica con all’interno marijuana, per un peso di oltre kg. 4,100. Veniva altresì rinvenuto materiale per lo spaccio, quali bilancini di precisione, macchina sottovuoto, un paio di forbici, bustine di cellophane ed un coltello. La perquisizione domiciliare effettuata nei confronti di M.M. dava esito negativo, anche se in via cautelare veniva ritirata un’arma detenuta regolarmente.
Per tali motivi, i due giovani, cui solo C.F. risultava immune da pregiudizi mentre M.M. ha precedenti specifici, venivano tratti in arresto per il reato in oggetto indicato e deferiti all’Autorità Giudiziaria di Velletri, che ne disponeva il Giudizio con rito direttissima nella mattinata odierna.