Ci sarebbero motivazioni di carattere passionale dietro all’attentato incendiario che ha completamente distrutto il negozio di ortofrutta di proprietà di un giovane imprenditore di nazionalità egiziana sito in località Finocchieto di Anagni, nei pressi del quartiere di Osteria della Fontana. E’ quanto emerge dalle indagini portate a termine dai Carabinieri del Comando Stazione coordinato dal mar. Massimo Crescenzi e dai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile del Comando Compagnia: nell’ambito delle indagini portate avanti dai militari anagnini, una donna 54enne residente in quartiere popolare della città è stata denunciata in stato di libertà in quanto ritenuta responsabile dell’incendio doloso ai danni del predetto esercizio pubblico.
Gli inconfutabili elementi di colpevolezza raccolti dai militari nel corso dell’attività hanno consentito di accertare che la donna – dopo aver prelevato del carburante con un innaffiatoio presso un self-service del luogo mentre era ripresa dalle telecamere – ha dato fuoco al locale per pregresse diatribe personali dovute appunto a motivazioni di carattere sentimentale: pare che la donna, infatti, abbia messo in atto il suo piano per “vendicarsi” di un presunto torto subìto dalla giovane figlia qualche anno prima.
L’indagine condotta a tempo di record dagli stessi militari ha consentito inoltre di rinvenire, nell’abitazione della donna, e successivamente porre sotto sequestro l’innaffiatoio e gli indumenti utilizzati per compiere la sua azione delittuosa.