Home Appuntamenti “Tango sin carmìn”: le antiche milonghe di Buenos Aires risuonano in Valcomino....

“Tango sin carmìn”: le antiche milonghe di Buenos Aires risuonano in Valcomino. Appuntamento sabato 22 febbraio alle ore 18.00 al palazzo ducale di Atina

Intenso, ardente, romantico: è il tango di Donatella Alamprese e Marco Giacomini, voce e chitarra del concerto che incanterà il pubblico di Atina nella Sala di Rappresentanza del Palazzo Ducale sabato 22 febbraio alle ore 18.

“Tango sin carmìn” sarà un live palpitante che condurrà la platea, come un viaggio, tra le sonorità del genere musicale argentino che ha conquistato il mondo.

Prodotto dall’Associazione Culturale Lotto20, l’evento è inserito nell’ambito della rassegna ‘Ciociaria Saperi, Sapori, Suoni d’inverno’ promossa dalla Provincia di Frosinone del presidente Antonio Pompeo e del vicepresidente e delegato alla Cultura, Luigi Vacana.

Lo spettacolo, che è anche un progetto discografico, si snoda attraverso un’antologia di racconti, dove ciascun brano è una storia, la vibrazione di un’anima che in pochi minuti racconta una vita intera. E appartiene a ciascuno di noi.

Le note della chitarra di Marco Giacomini si intrecciano alla voce potente di Donatella Alamprese e portano in scena il ‘tango senza rossetto’: tango nella sua nudità, verità, essenza.  Tango come la vita, come il fluire naturale degli eventi. Tango, come acqua che scorre chiara e trasparente, semplice e vera. Come le armonie del canto che si uniscono alle vibrazioni delle corde. Un concerto di emozioni e di passione, senza trucco, dove il carminio è solo il colore naturale del cuore. Il ‘Tango sin carmìn’ diventa così una narrazione in musica, in cui la morte, il dolore, la disillusione diventano d’ispirazione per testi che devono essere prima di tutto interpretati con la stessa commozione di chi ha vissuto quelle storie. Una ricerca interpretativa in cui Donatella Alamprese riesce perfettamente abbandonandosi a quelle stesse emozioni e sensazioni che va cantando.

I brani raccolti dal ‘tango senza rossetto’ hanno come protagonisti eroi tragici, uomini ma soprattutto donne che hanno attaccato la dittatura, denunciato la propria omosessualità, raccontato gli omicidi, la disperazione dell’amore. La musica si fa strumento che permette di rivelare un’innata forza d’animo che emerge in superficie quando si soffre, come in un naturale atto di autodifesa.

Prosegue con successo – commentano il presidente Pompeo e il vicepresidente Vacana – un progetto che ci colloca tra le Province più dinamiche in ambito culturale e l’appuntamento di sabato ad Atina, con un genere tra i più affascinanti e musicalmente coinvolgenti, si inserisce appieno nel calendario degli eventi invernali che stanno riscuotendo grande entusiasmo e partecipazione”.