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L’Istituto professionale statale per i servizi alberghieri e la ristorazione “M. Buonarroti” di Fiuggi finestra sul territorio e fucina di giovani talenti; giovedì 30 gennaio importante conferenza per formare ed informare sui fenonemi sismici

la sede dell'Istituto Alberghiero "M. Buonarroti" di Fiuggi

Una scuola aperta al territorio che ha tra le sue finalità principali non solo il successo formativo degli studenti e l’inclusione e la realizzazione sociale di tutti gli adolescenti ma anche la promozione di iniziative interessanti, formative e aperte anche alle famiglie. L’Istituto professionale statale per i servizi alberghieri e la ristorazione “M. Buonarroti” di Fiuggi, uno degli istituti storici più importanti e prestigiosi della provincia, apre di nuovo le sue porte e lo fa, stavolta, per formare ed informare sui fenonemi sismici: “Conoscere per non rischiare: de terraemotu”, questo è il titolo del convegno che si terrà il prossimo giovedì 30 gennaio a partire dalle ore 9.300 nel salone di rappresentanza dell’istituto diretto dalla prof.ssa Filomena Liberti. Alla conferenza, che sarà moderata dall’ing. R. Cicini e che è organizzata in collaborazione con AGESCI, AIVEM e Protezione Civile, prenderanno parte, tra gli altri, anche il sindaco di Fiuggi Alioska Baccarini.


Una Scuola aperta, partecipata e condivisa: “aperta” al territorio – dicevamo – che ne ha cura e la aiuta a crescere; e che esce da scuola e va sul territorio, a sostenere la formazione professionale di tantissimi giovani che sin dal terzo anno con la PCTO (ex alternanza Scuola-Lavoro ) per circa un mese, tra febbraio e marzo, lasciano le aule per recarsi in strutture alberghiere del Trentino e della Lombardia affrontando e continuando così le attività scolastiche prettamente tecnico/pratiche rafforzando sin dal primo giorno, oltre al carattere, le conoscenze di settore. Ma non solo: “così maturado ogni giorno non solo i movimenti ma una serie di tematiche che vanno dalla gestione ai costi, dal business-plan alle intolleranze alimentari, dai prodotti DOP al km 0”, spiegano dalla scuola.
Attualmente L’Istituto professionale statale per i servizi alberghieri e la ristorazione “M. Buonarroti” di Fiuggi è frequentato da circa 800 giovanissimi studenti la cui provenienza è particolarmente ed indicativamente eterogenea toccando ben quattro province: “avere alunni di Civitavecchia, Terracina, Latina e Tivoli, oltre che dalla Capitale, fa riflettere sul potenziale costruito dal brand nel corso degli oltre cinquant’anni di storia maturata: pur avendo scuole sotto casa si preferisce investire sulla persona facendo qualche km”, aggiungono dalla segreteria dell’Istituto. Insomma, una scuola che forma veri professionisti come, ad esempio, Loretta Fanella pasticciera di Alatri oggi a Livorno; Andrea Impero di Ferentino, oggi in Toscana dopo tre anni a Mosca; Giulio Terrinoni del famoso ristorante stellato Michelin “Per Me” a Roma; Giovanni Milano del ristorante “Sora Maria ed Arcangelo” di Olevano Romano, tra le migliori 25 trattorie d’Italia; il direttore del lussuoso hotel sul mare “Danieli” di Venezia Massimo Colella; Angelica Mosetti, oggi presidente dell’Associazione Italiana Sommelier del Lazio: non solo camerieri o cuochi, senza dimenticare gran parte del corpo docente tecnico pratico del plesso, vanto della struttura, alunni prima e docenti oggi. Uno stile di vita, dice Andrea Impero oggi executive-chef al Borgo Brufa Spa Report in Toscana, oppure “una continua emozione ogni giorno”, come dice Carlotta Cenedese oggi a Pontinia dopo una parentesi a New York, premiata dall’Accademia di Sala Intrecci. Insomma il “M. Buonarroti” di Fiuggi si distingue in silenzio ogni giorno pensando al domani.