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Anagni. Autosospensione di Naretti e Rosatella da Forza Italia. Il sindaco Daniele Natalia velenoso con l’ex coordinatore del partito: “Rosatella ha litigato con tutti. Forse qualche domanda dovrebbe farsela”

il palazzo comunale di Anagni

Non si è fatta attendere la replica del sindaco di Anagni Daniele Natalia alla lettera protocollata stamattina da Guglielmo Rosatella e Pierino Naretti con la quale i due esponenti politici di Forza Italia hanno annunciato la loro autosospensione dal partito perché i problemi sorti quando Naretti aveva restituito le proprie deleghe “non sono stati affrontati, in alcun modo, né dal sindaco né dai responsabili del partito”. Ai due esponenti, che hanno annunciato di voler formalizzare nel prossimo consiglio comunale “la costituzione di un gruppo autonomo”, Natalia ha fatto sapere che “ferma restando la stima nei confronti di entrambi, la vicenda va affrontata a due livelli. Il primo è quello umano; e qui rinnovo la mia stima nei confronti di due persone che considero un po’ i miei nonni, dal punto di vista politico”. Nel merito della vicenda politica invece, il primo cittadino ha voluto distinguere tra Rosatella e Naretti. Il primo “forse non ha capito che da tempo non è lui il responsabile di Fi qui ad Anagni, visto che il partito è stato riorganizzato, ed io ho avuto l’onore e l’onere di dedicarmi alla zona nord della provincia. In tal senso, con la sua autosospensione Rosatella mi toglie dall’imbarazzo; ciò servirà a far arrivare nuova linfa nel partito, linfa di cui c’è un gran bisogno. Forse gli screzi con Rosatella ci sono stati per qualche atteggiamento invadente nei confronti delle deleghe di qualche altro consigliere; atteggiamento che io ho rispedito al mittente”. Su Naretti, Natalia ha ribadito “la mia stima; lui ha confermato di voler continuare a lavorare per la città, al di là della sua nuova collocazione; ne sono ben contento, a conferma della mia benevolenza nei suoi confronti, sottolineata dal fatto che le deleghe che aveva avuto lui non erano mai state date a nessuno”. Un’ultima stoccata maliziosa, Natalia l’ha riservata ancora a Rosatella; “stima immutata per lui; ma a suo tempo ha litigato con Fiorito, poi con Noto, poi con Bassetta, ed ora con me. Forse qualche domanda sul suo operato politico dovrebbe farsela”.