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Piglio in prima linea contro la violenza di genere; tante le iniziative organizzate. L’evento clou, il partecipatissimo convegno “Panchina rossa: manteniamo viva la presenza”

il convegno che si è tenuto al palazzo comunale di Piglio
il convegno che si è tenuto al palazzo comunale di Piglio

Una frase, un’opera d’arte e un Convegno contro la violenza sulle donne. L’amministrazione comunale di Piglio ha proposto per la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne il Progetto “La panchina rossa ” e un convegno che si è tenuto nella sala Consiliare del Comune, a sostegno delle azioni di contrasto contro la violenza di genere che continua a rappresentare nel nostro Paese un fenomeno grave ed in continua crescita. Di fronte ad una sala addobbata con manifestini e fiocchi rossi e gremita di partecipanti, sono intervenute la dott.ssa Cristina Brevetti sociologa, la dott.ssa Francesca Costantini psicoterapista, la dott.ssa Grazia Tassiello avvocato e mediatore Presidente dell’Associazione Koinè, e la dott.ssa Francesca Proietti magistrato presso il Tribunale di Frosinone.

Le relatrici, con precisa conoscenza degli argomenti trattati, con grande professionalità e capacità oratoriali, hanno suscitato l’interesse e l’attenzione costante dei partecipanti sulle vicende connesse da un punto di vista psicologico, sociale, giuridico e legislativo su: L’importanza della prevenzione nel contrastare il fenomeno del femmicidio”, “Come un fiore tra le ortiche”, “La violenza domestica consumata durante la vicenda separativa-divorzile”, e “La difficile linea di confine tra conflitti interpersonali e violenza di genere alla luce del Codice Rosso del 2019 che ha introdotto al suo interno i reati gravi incrementando le pene per violenza sessuale, stalking subiti in famiglia. Le relazioni sono state precedute dai saluti istituzionali del sindaco di Piglio avv. Mario Felli e della dott.ssa Maria Grazia Borgia, consigliere con delega alle pari opportunità e coordinatrice dei lavori. Il progetto “La panchina rossa” aveva già coinvolto con incontri informativi gli alunni della scuola secondaria di primo grado ed i ragazzi del centro diurno ed ha avuto anche un risvolto pratico per le nostre donne con il corso di autodifesa personale loro dedicato sotto l’egida dell’istruttore Alessandro Pisà e di Matteo Celletti consigliere con delega allo Sport che aveva curato la parte dinamica per sensibilizzare le donne pigliesi contro la violenza. A fare da sfondo alla manifestazione immagini fotografiche e disegni ispirati al convegno, realizzate dagli alunni della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Ottaviano Bottini”, accompagnati dai loro docenti e dal Capo d’Istituto. Il Convegno è stato sponsorizzato dal Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Frosinone, che ha assegnato ai partecipanti 3 crediti formativi. E’ seguita l’installazione della targa sulla “Panchina rossa”, verniciata dalla ditta Marino Scarfagna grazie alla creatività del Maestro Piero Ricci, con la frase della classe III A vincitrice del concorso: “L’uomo che fa del male non è in grado di amare” che sarà monito permanente contro la violenza sulle donne.

Per la cronacaquasi 7 milioni di donne italiane dai 16 ai 70 anni hanno subito almeno una volta nella vita una forma di violenza, quasi sempre da parte di partner o ex. Nel 2017ci sono stati 123 casi di femminicidio, uno ogni 3 giorni. Nel dettaglio: su una cifra di 3 milioni di donne, la violenza è avvenuta nel 5,2% dei casi dal partner e nel 18,9% dei casi da un ex partner. Ma la voglia di riscatto e difesa è altissima: il 41,7% delle vittime ha lasciato il proprio compagno proprio in seguito alle violenze subite. Questi dati, oltre a dimostrare quanto sia effettivamente grave la situazione italiana, fanno anche luce su un sistema operativo di prevenzione e protezione che è efficiente e capillare, anche grazie a leggi sempre più restrittive. Le violenze subite dalle donne e rilevate dall’Istat riguardano non solo le forme più gravi in assoluto, ma anche altri abusi di diversa tipologia: minacce (12,3%), spintonate (11,5%), schiaffi, calci e morsi (7,3%), contusioni per mezzo di oggetti (6,1%). Riguardo alla sfera sessuale: il 15,6% delle donne ha subito comuni e diffusi tipi di abusi, mentre i rapporti sessuali inflitti con la forza sono al 4,7%; i tentati stupri arrivano al 3,5% e gli stupri effettivi al 3%”.

I dati raccolti dall’ISTAT fanno paura e bene ha fatto l’amministrazione comunale di Piglio a promuovere il progetto “La panchina rossa”, che ha coinvolto anche gli alunni della scuola secondaria di primo grado di Piglio.

Giorgio Alessandro Pacetti