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Un nonno, un nipote, la storia di una città: venerdì pomeriggio, nella biblioteca comunale di Anagni, la presentazione del libro di Angelo Rubano

Presentazione del libro “Nonno, mi racconti la guerra?” dell’autore emergente Angelo Rubano. Racconti, testimonianze e aneddoti di un passato che ha segnato in maniera indelebile la storia della nostra provincia: la seconda guerra mondiale. L’appuntamento è per venerdì 22 novembre, alle ore 18, ad Anagni presso la sala conferenze della Biblioteca comunale “A. Labriola”

Chi più dei nonni può raccontare la storia? Episodi, racconti, aneddoti di vita vissuta che diventano patrimonio di una memoria storica collettiva grazie alla tradizione orale e a quel rapporto speciale con figli e nipoti.

Di questo e molto altro si parlerà venerdì 22 novembre, alle ore 18, in biblioteca, in occasione della presentazione dell’opera prima di Angelo Rubano “Nonno, mi racconti la guerra?” alla presenza dell’Assessore alla Cultura, Carlo Marino, e del l’Assessore allo Sport e Tempo libero, Jessica Chiarelli.

Il libro – Cassino, la linea Gustav, le atroci sofferenze della seconda guerra mondiale. Un libro che racconta, attraverso i ricordi vividi dei suoi protagonisti, quei momenti drammatici vissuti in queste terre dagli inizi della guerra alla liberazione e il faticoso ritorno alla normalità di una comunità stremata dalla sofferenza e dalle fatiche.

Nonno, mi racconti la guerra” di Angelo Rubano è un racconto di famiglia che si intreccia con la storia della città di Cassino. Racconti di gioventù che si intrecciano con le testimonianze lucide di una generazione, quella dei nonni, che la guerra l’ha vissuta sulla propria pelle. Le difficoltà, i lutti, la miseria, i bombardamenti, lo sfollamento. Un omaggio a quella tradizione orale che di padre in figlio tiene viva la memoria di fatti e circostanze che hanno segnato in maniera indelebile la nostra terra.

La storia, narrata con uno stile narrativo appassionante e coinvolgente e con un linguaggio preciso e rigoroso, ci aiuta a ricordare chi erano i nostri nonni e parenti, che si sono piegati, ma mai spezzati, che hanno saputo rialzare la testa, vivere e sopravvivere nella sofferenza, di quale forza morale furono capaci e quale patrimonio ci hanno affidato. Un libro da leggere tutto di un fiato, un omaggio alla memoria di chi non è più tra noi. Per non dimenticare.

Il volume per la sua valenza storica ha ottenuto il patrocinio del Centro Documentazione e Studi Cassinati che lo ha inserito nella sua collana di pubblicazioni.