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Scardinavano serrande di tabaccherie agganciandole all'estremità dell'auto per rubare contanti e valori: arrestati tre bosniaci; avevano messo a segno colpi a Veroli e in altre zone della Ciociaria

Il personale del  Reparto Operativo -  Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone,  con il supporto del personale  dipendente della Compagnia Carabinieri di Giugliano in Campania (NA), hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Frosinone, dott. Antonello BRACAGLIA MORANTE, su richiesta della locale Procura, P.M. dott.ssa Barbara TROTTA, nei confronti di  H. T,  cl. 88 (attualmente già detenuto per fatti analoghi), S. A., cl. 95 e H. M., cl. 97. Gli stessi, tutti originari della Bosnia, con precedenti specifici e domiciliati in Italia presso campo nomadi di Giugliano in Campania, sono ritenuti responsabili di concorso in più furti aggravati commessi a Veroli, Sesto Campano (IS) e Castel Volturno (CE)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Anagni. Si fanno strada a spintoni, entrano in aula e prendono a schiaffi un bambino; gli altri genitori si rivolgono ai Carabinieri e minacciano di ritirare i figli dalla scuola

Anagni. Parlano i genitori i cui bambini sono stati minacciati dalla madre e dalla cognata di una studentessa che era stata presa in giro: "ora abbiamo paura a mandare i nostri figli a scuola"

Sicurezza a scuola: la lettera dei genitori della classe di cui fa parte il bambino malmenato in aula

 
 

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